Suonare Chitarra: oggi parliamo dell’innata competizione che si è creata tra i chitarristi che suonano con il cuore e quelli che suonano con la tecnica.
Quante volte hai sentito parlare bene di Slash perchè suona con il cuore e male di John Petrucci perchè è solo tecnica? Quante volte, invece sentiamo dire che Slash non arriverà mai ai livelli di Petrucci?
In realtà io credo che non sia possibile dire “Io suono con il cuore, mentre lui solo con la tecnica” e sai perchè? Quanto cuore ci vuole per arrivare ad avere una tecnica come quella di John Petrucci? Quanto ha amato lui la sua chitarra per arrivare a studiare oltre le 8 ore al giorno? E invece, cosa sarebbero gli assoli di Slash suonati da una persona che ha appena cominciato a suonare la chitarra?
Un giorno su Facebook ho chiesto qual’era il tuo assolo preferito. Sul più votato non c’è nessun dubbio, con grande distacco l’assolo che piace di più agli iscritti alla pagina su Facebook di Suonare Chitarra è quello della canzone di “Comfortably Numb” dei Pink Floyd con la chitarra suonata da David Gilmour. Come secondo c’è stato l’assolo di Starway to Heaven (Led Zeppelin, Jimmy Page) e terzi a parimerito gli assoli di Sultans of Swing (Dire Straits, Mark Kopfler) e November Rain (Guns & Roses, Slash).
Almeno nei top 4 si direbbe che “quelli che suonano con il cuore“, come vengono chiamati in generale, siano quelli più gettonati, anche se bisogna tenere conto che c’è comunque un assolo di Mark Knopfler molto complicato e non bisogna dimenticare che David Gilmour e Jimmy Page, i 2 preferiti, siano stati comunque nella loro epoca dei chitarristi super-tecnici.
Inoltre hanno ricevuto un pò di voti anche Steve Vai con Tender Surrender e Mike Landau nell’assolo de Gli Angeli di Vasco Rossi o anche Eruption di Eddie Van Halen…
Ma qui allora nasce una seconda domanda…
E se i “chitarristi che suonano con il cuore” avessero la tecnica dei “chitarristi super-tecnici“? I loro assoli non emozionerebbero di più? Come ho già detto, se David Gilmour non avesse il livello di tecnica che ha (che comunque stiamo parlando di livelli tecnici molto alti in ogni caso eh!) probabilmente il suo assolo di Comfortably Numb non sarebbe diventato così famoso giusto?
E se invece avesse avuto una tecnica ancora superiore?
Quello che voglio dire è che è bene cominciare a non pensare più di seguire un chitarrsita perchè suona con il cuore o con la tecnica, ma imparare a trovare il lato positivo di ogni chitarrista e farlo tuo. Solo così potrai diventare un chitarrista che emoziona e che suona bene.
I chitarristi che hanno raggiunto il successo non sono chitarristi che dicono che Petrucci non ha cuore o che Slash non ha abbastanza tecnica. Un grande chitarrista è colui che vede la tecnica di Petrucci, la assimila e cerca di capire i suoi punti forti e poi guarda Slash e cerca di capire i suoi modi di suonare la chitarra e di emozionare le persone.
Se ti soffermi sui punti deboli assimili i punti deboli, se ti soffermi sui punti forti di ogni chitarrista, assumerai i punti forti di ogni chitarrista e così potrai diventare un chitarrista completo che emoziona per la tecnica e per la melodia.
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Questo blog sta partorendo degli argomenti di riflessione molto “pesanti”, nel senso che toccano da vicino tutti i chitarristi… mi piace!
Direi che tra cuore e tecnica è un po’ come scegliere tra saper scrivere e avere cose da raccontare. Se sai scrivere bene (nel senso che conosci la grammatica e sai come farti capire) ma non hai niente da dire.. beh, starai sempre in silenzio!
Invece può capitare che hai qualcosa che ti preme far conoscere, che vorresti urlare a tutti ma non hai un modo (una tecnica, appunto) per far sì che anche gli altri provino quello che tu stai sentendo..
Ci vuole sicuramente il cuore per suonare, perchè la musica nasce dall’animo delle persone e credo che la maggior parte dei frequentatori di questo blog suonino “per piacere” e non “per mestiere”!
Però ci vuole anche un po’ di tecnica, per “farsi capire” dagli altri, per poter comunicare con la musica!
Io la vedo così, senza eccessi da nessuna delle due parti… troppa tecnica è ovvio che stanca, ma un’eccesso di “spontaneità” fa sì che il messaggio non arrivi (come se invece di scrivere un racconto, mettessimo sul foglio le parole a caso)…
Riprendendo Valentino: la tecnica è assimilabile alla grammatica e lessico… la devi conoscere bene per poter raccontare qualcosa… puoi anche scrivere un racconto senza conoscere la grammatica, ma non è detto che tutti ti capiscano e sicuramente non puoi scrivere frasi complesse. E’ anche vero che se conosci bene la grammatica non è detto che per forza devi enunciare frasi complesse..
Ecco: il paragone è tutto qui…
Ivan
Secondo me, la domanda posta in questi termini ha poco senso. Commenti come quelli su Slash o Petrucci mi sembrano veramente ingenui… Come si fa a pensare di essere NOI dall’alto del nostro niente a giudicare due chitarristi così? Forse uno sarà più tecnico e l’altro più espressivo… ma mi state veramente chiedendo se credo che Petrucci non sia espressivo per niente? o se penso che Slash non abbia tecnica?
Suonare è cuore E tecnica, con bilanciamenti diversi a seconda dei casi, dei chitarristi e dei brani. Mi sembra evidente che per suonare non dico bene, ma anche solo “decentemente”, siano necessari tecnica E cuore. Per il resto è questione di gusti. Senza tecnica non si ha vocabolario, senza cuore non si ha niente da dire.
Trovo più interessante una discussione su come progredire efficacemente con la tecnica e/o come riuscire ad essere più creativi ed espressivi nel comporre o meglio ancora come rendere le tecniche più espressive.
Questo è il mio pensiero. Qualcuno la pensa come me?
X Valentino: Grazie per i complimenti e per il commento che hai lasciato che completa in modo esaustivo quello che volevo dire con questo articolo.
X Diego: In effetti quello che hai detto è proprio quello che volevo trasmettere con questo articolo. Ovvero, che prendendo il meglio da ogni chitarrista (il meglio di Slash ad esempio è sicuramente ciò che esprime, mentre il meglio di Petrucci è la sua formidabile tecnica) si riesce a diventare finalmente dei chitarristi di successo, uscendo dalla cerchia di chi predilige una strada o l’altra.
Siccome hai richiesto in pratica, dei consigli per migliorare da una parte e dall’altra, secondo me bisogna prima partire da qui, da un atteggiamento mentale corretto.
In pratica, mi pare che conveniamo tutti che cuore e tecnica sono due facce della stessa medaglia, che possono essere distinte per comodità di studio e per focalizzare gli esercizi, ma che vanno integrate tra loro quando si suona “sul serio”.
io, quando suono la mia chitarra, il mio cuore si affeziona alla musica perchè a me piace molto suonare e cantare però è anche vero che per suonare la chitarra ci vuole molta tecnica, che si acquisisce mentre uno suona, ma per dirla breve, io suono con tecnica e il cuore di un vero chitarrista perchè io voglio imparare. grazie
nel tempo che fu, un grandissimo artista della pittura si pose il problema di cose fosse giusto ritenere arte, e nello specifico “opera d’arte” (ovvero cosa di valore assoluto) arrivò alla conclusione che un opera diventa “opera d’arte” quando chi la vede non vede necessariamente soltanto ciò che l’artista ha creato…..non è questione di tecnica e neanche di cuore…è questione di quello che “senti” tu spettatore !!!…comunque il mio preferito è tommy emmanuel….tecnica e cuore in ensamble !!!!
Ciao David, io la penso come te,ossia:
Da soli , la tecnica e il cuore non possono fare niente e sopratutto quelle persone che disprezzano personaggi che hanno fatto la storia del rock come Petrucci e slash non possono considerarsi chitarristi
Io non sono un chitarrista professionista.La chitarra è il mio hobby primario e ho sempre suonato prima di tutto per divertirmi ed emozionarmi e possibilmente far divertire ed emozionare chi mi ha ascoltato. Fino ad ora o prediletto la ricerca delle note giuste e delle sonorità che più mi trasmettevano qualcosa e ho un pò trascurato la velocità. Da un anno a questa parte, per esigenze di nuovo gruppo, ho dovuto rimboccarmi le maniche e riprendere la tecnica e soprattutto il metronomo. Vi assicuro che, quando hai un lavoro che ti impegna per tutto il giorno ed una casa da portare avanti, ci vuole gran cuore per guadagnare anche solo pochi punti di metronomo al mese….Rispetto ed ammiro i virtuosi perchè so le ore di lavoro e pazienza che ci stanno dietro. In ogni caso penso che ,in un assolo, più aumenta la velocità di esecuzione più si rischia di perdere la ricerca ed il gusto delle note che si utilizzano, finendo per utilizzare i fraseggi classici dei metodi.
Mi trovo in sintonia con le vostre opinioni ragazzi, penso che per suonare bene la chitarra ci voglia una buona tecnica e un “cuore” che vuole trasmettere qualche cosa!Pero’ se dovessi propri scegliere tra chitarristi molto tecnici e altri meno tecnici ma piu’ espressivi sceglierei senza dubbio questi ultimi!!Penso che la musica debba trasmettere emozioni,passione ecc.Vi faccio un piccolo esempio per capire: sicuramente conoscete l’assolo finale de “gli angeli” di vasco! senza dubbio ci sono assoli molto piu’ tecnici e veloci ma credetemi tutte le volte che lo ascolto mi viene la pelle d’oca, mi trasmette un energia incredibile!questo per me e’ la cosa piu’ importante!!Questo e’ il mio umile parere
Sono convinto che la tecnica aiuta, ma se non c’è un pò di sentimento (cuore), con solo la tecnica non sarebbe niente, musica amorfa.
Il cuore è fondamentale.
Che senzo avrebbe vivere con la tua donna se non c’è il cuore.
Finisco col dire che il sito mi piace, anche se nel mio caso mi piacerebbe vedere qualcosa sulla musica classica.
Faccio un appello se qualcuno conosce dei siti dove è possibile scaricare spartiti, classici ed altro, ma non tablatura, rispettando i chitarristi che usano questo sistema, ma per il mio modo di vedere non è imparare a leggere la musica.
bell argomento..sono daccordo con quello che hai detto..
il cuore è alla base di tutto..nel senso che devi avere comunque “qualcosa” dentro da
esprimere..e lo fai appunto per mezzo della tecnica!
solo in una cosa non sono daccordo:
gilmour – livelli tecnici molto alti???!!!!!
eeeh?? O.o
semmai gilmour lo sanno un po tutti i chitarristi che dal punto di vista tecnico NON è qualcosa di eccezzionale…ma in compenso ha delle bellissime idee e sopratutto
un eccezzionale bending!! ma che sia a livelli tecnici alti…beh..mi sa che ti sei sbagliato un pò eh!….cmq stupendo sito, contiene molta roba interessante complimenti!
sono daccordo anche io , parola di un chitarrista dok
Non sono d’accordo. La tecnica è e rimane semplicemente un mezzo, non il fine. Come tu stesso hai detto, Gilmour, Page, Slash sono chitarristi con un livello di tecnica già alto. Oltre quello si arriva all’esercizio, perché ci si allontana troppo dalla musicalità e sembra che si suoni solo per la voglia di stupire. Per carità, il virtuosismo ben venga, ma che sia ben dosato. Un chitarrista, un musicista deve voler dire qualcosa attraverso le singole note e le melodie che suona. Chi fa un uso esagerato della tecnica dimostra solo quante ore ha passato ad esercitarsi. E per me, un gran chitarrista è colui che usa la tecnica come mezzo per arrivare ad esprimere un’idea musicale, una sensazione, un emozione che ha in testa o nel cuore. Mi dite che idea musicale o emozione c’è in una scala suonata a 300 bpm?
Giorgio.. Allora fare cose lente significa suonare col cuore? ..-.-
NON CENTRA NULLA!
Suonare col cuore o con la tecnica, è la frase che dicono i soliti gelosi chitarristi, che forse non sono bravi tecnicamente.
Scusa eh, se mi piace la chitarra e mi alleno sempre perché amo la musica, allora suono con la tecnica? Perché mi alleno 5 ore al giorno?
Questa è solo una questione, che il chitarrista di cui si parla, ti piace o non ti piace, se non ti piace allora non suona col cuore.
Tutti i musicisti suonano col cuore, perché amano il proprio strumento.
E’ solo questione di stile, il modo di suonare, quello che suona, e se non ti piace dici che non suona col cuore -.-!
Spero di essermi spiegato bene!!!