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Oggi parliamo di uno di quei chitarristi famosi che hanno alzato il livello di virtuosismi nel mondo della chitarra. Steve Vai ha lasciato un bel segno nel mondo della chitarra (continua a lasciarlo, ma il grosso l’ha fatto negli anni ’90).

Ha ispirato molti chitarristi ed ha insegnato veramente cosa vuol dire non dare dei limiti alla propria creatività.

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Citazione Steve Vai

Mi piace stare seduto e guardare le mie dita scorrere su e giù per la tastiera. Mi dà una grande gioia e un grande senso di libertà l’idea di poter prendere in mano uno strumento e lasciare volar via le note dalle corde. Mi piace e non smetterò certo perché non è più considerata una cosa di moda.

Vita e Curiosità

Il signor Steven Siro Vai, meglio conosciuto come Steve Vai, ha origini italiane, i suoi nonni erano di Pavia emigrati poi negli stati uniti.

Il suo maestro era Joe Satriani, un altro grande chitarrista che vedremo in un prossimo video e che ha rivoluzionato il modo di suonare la chitarra.

 

Anche se la maggior parte delle persone lo conosce per i suoi lavori da solista, Steve Vai ha suonato con diversi artisti famosi come il grande Frank Zappa, con gli Whitesnake, David Lee Roth e gli Alcatrazz per esempio.

Nel film Missisipi Adventure, Steve Vai interpreta un chitarrista ispirato dal demonio ed in una scena fa un duello con un ragazzino interpretato dall’attore Ralph Macchio in cui perde. In realtà il brano che esegue il ragazzino per vincere il duello l’ha scritto e registrato proprio Steve Vai ispirandosi a Paganini.

Ma come non parlare della sua mitica Ibanez JEM, la sua chitarra signature che però non presenta il suo nome perchè lui stesso disse “Chi sarebbe interessato ad una chitarra di Steve Vai se non l’ho suonata io?”.

Voleva fare qualcosa che potesse essere suonato da tutti. Ne risultò una chitarra di cui io sono stato follemente innamorato da teenager, devo ammetterlo. Ecco perchè a 14 anni mi sono fatto comprare dai miei genitori, al posto del motorino la copia economica di questa chitarra, un particolare modello della Ibanez RG.

L’Ibanez JEM che tra l’altro ha i miei stessi anni, perchè è nata nell’87,  utilizza pickup Di Marzio ed ha un manico molto sottile, infatti il Monkey Grip che sarebbe la “maniglia” intagliata nel corpo della chitarra (una caratteristica celebre della stessa) in realtà avrebbe anche uno scopo pratico, infatti servirebbe ad afferrare la chitarra per spostarla, invece di dover prenderla per il manico che potrebbe causare dei danni a quest’ultimo.

Poi ci sono i Lion’s Claw, ovvero gli artigli di leone che servono per lasciare spazio al ponte per utilizzare la leva anche verso l’alto.

E poi il Tree of Life. Letteralmente “L’albero della vita“. I segnatasti della tastiera sono sostituiti da un intarsio con motivi floreali realizzato in perloide e abalone.

Steve Vai ha riarrangiato un brano di Eros Ramazzotti per il Greatist Hits del cantante italiano.

Il suo modo di suonare per alcuni può sembrare troppo spinto, troppo virtuoso, troppo di tutto… Ma a suo modo Steve Vai è comunque un mezzo genio per il modo in cui scrive i suoi pezzi.

Ma andiamo a vedere 3 delle tante lezioni di chitarra che potremmo apprendere dal grande Steve Vai.

Lezione di Chitarra #1 – Il Legato

Lo slide, l’hammer-on ed il pull-off di Steve Vai sono incredibili.

Lo slide in particolare è molto trascinato e presenta quasi sempre un vibrato finale che nell’insieme fa sembrare il tutto molto sexy.

Le frasi che realizza con hammer-on e pull-off sono pazzesche e con un tocco molto personale.

Lezione di Chitarra #2 – Il Modo Lidio

Quando si ascoltano i brani di Steve Vai si ha la sensazione di entrare in un mondo diverso. Le sonorità che gli permettono di creare questo strano effetto, molto misterioso sono date dal modo lidio della scala maggiore.

Molti dei suoi brani si basano su questa scala e per questo le sonorità sono molto particolari. Si tratta del quarto modo della scala maggiore in cui è come se avessi praticamente la quarta aumentata.

Lezione di Chitarra #3 – L’utilizzo della leva

Steve Vai è sicuramente un mezzo innovatore nell’utilizzo della leva. La utilizza in modo estremo come quasi nessuno aveva mai fatto prima.

Tutti quelli che adesso utilizzano la leva in modo così estremo sicuramente hanno prima visto Steve Vai farlo o qualcuno che imitava Steve Vai.

Conclusione

Come ho detto, Steve Vai può sembrare troppo esagerato in alcuni aspetti, ma lui è così nella musica è una persona che non da limiti alla propria creatività e questa è una cosa che ha imparato dal grande Frank Zappa.

Bisogna inoltre apprezzare anche la complessità compositiva dei suoi brani.

Di sicuro ha già dato molto al mondo delle sei corde ed è stato di ispirazione per una intera generazione di chitarristi (compreso me).


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