La tecnica dovrebbe essere invisibile. Tutto può fare musica, ma senza la tecnica non puoi fare la vera musica” – Tommy Emmanuel.

Con questa frase, il chitarrista australiano, in un’intervista per ViavaiTV, spiega quanto sia importante lavorare duramente sulla propria tecnica ai fini di renderla invisibile agli occhi del pubblico.

Tommy Emmanuel è uno dei miei chitarristi preferiti, il suo stile non è quello che preferisco suonare, in quanto non l’ho studiato benissimo e quindi non mi ci diverto moltissimo, anche se mi piacerebbe, ma ogni volta che mi metto a guardare un suo video rimango incantato. Non riesco più a staccarmi dal video.

Si tratta di un chitarrista che suona prevalentemente la chitarra acustica con la tecnica del fingerpicking e thumb picking.

Audio

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Ascolta “TOMMY EMMANUEL” su Spreaker.

Risorse

Non ho mai fatto il tutorial di un suo brano, ma per quanto riguarda il fingerpicking ecco 2 canzoni facili e interessanti: I See Fire di Ed Sheeran e Everglow dei Coldplay (versione chitarra acustica)

Se non sai suonare la chitarra parti da qui: Lezioni di Chitarra da Zero (gratis)

Caratteristiche

Tommy Emmanuel è ovviamente ispirato da Chet Atkins, per il quale ebbe una vera e propria folgorazione ascoltando Windy and Warm.

Utilizzando la tecnica del thumb-picking e fingerpicking, Tommy Emmanuel riesce a produrre da solo anche 3 diverse linee melodiche contemporaneamente. Solitamente sono solo la linea di basso e la linea melodica (un po’ come si fa con la tastiera o pianoforte), ma spesso lui riesce anche ad aggiungere dell’altro, ed a volte quell’altro è anche la percussione.

Oggi questo stile è molto gettonato e ormai tutti lo conoscono, ma quando era diventato famoso lui erano pochissimi quelli che si cimentavano nel fingerpicking, c’era molta più attenzione per i virtuosi della chitarra elettrica.

Adesso, appena esce un successo pop vai su YouTube e trovi almeno 5 cover del brano che qualche chitarrista propone in fingerpicking con chitarra acustica.

Tommy Emmanuel è un ex batterista… e si sente. Non solo per la precisione ritmica, ma anche perchè, come spiegato prima, utilizza molto bene la cassa della chitarra come percussione.

inizia a suonare a 4 anni, ma non sa ne leggere ne scrivere musica (tutt’ora).

Quello che mi piace maggiormente di lui è che ha la completa padronanza dello strumento.  Anche se i suoi brani sono molto difficili da eseguire, lui mentre li esegue ride, scherza, si alza, recita, ecc… e tutto questo fa sembrare quello che fa molto più semplice di quello che in realtà è.

E da questa considerazione mi attacco ad un’altra delle cose che preferisco di lui… lo show! Il modo in cui intrattiene il pubblico durante un concerto è veramente incredibile.

Vediamo ora 3 delle ifinite lezioni che potremmo apprendere da un grande chitarrista come Tommy Emmanuel…

Lezione di Chitarra #1 – Gli Armonici

Il nostro caro chitarrista australiano utilizza gli armonici sulla chitarra acustica in un modo molto particolare, sembra quasi voglia avvicinarsi al suono di un’arpa.

Questo effetto lo crea alternando velocemente corde vuote ed armonici.

Puoi vedere la sua spiegazione della tecnica qui:

Magari in un video dedicato vi mostrerò bene ed in italiano questa tecnica di chitarra.

L’effetto è straordinario, sembra entrare in una dimensione totalmente nuova e sconosciuta.

Lezione di Chitarra #2 – La Dinamica

L’utilizzo della dinamica in Tommy Emmanuel è qualcosa di pazzesco, riesce a creare delle emozioni diverse anche solo giocando con il volume del suo playing.

Quando parlo di dinamica intendo in termini molto pratici suonare piano e suonare forte.

E quando Emmanuel suona piano si crea una certa tensione e non aspetti altro che il momento in cui torni a suonare forte! Bellissimo!

Soprattutto in un’epoca dove sembra che per farsi sentire ci sia bisogno per forza di urlare trovo che questo sia fantastico.

Comunque proviamo ad allenarci sulla dinamica soprattutto quando improvvisiamo. E’ un elemento troppo trascurato nella musica moderna.

Lezione di Chitarra #3 – Il Groove

Beh, si sente eccome che suonava la batteria. Il groove di Tommy Emmanuel è inimitabile.

Come dicevo all’inizio, al giorno d’oggi ci sono molti chitarristi che si sono dati alla chitarra acustica fingerpicking,ma se ascoltate quello che fanno non rimarrete estasiati come quando si ascolta il sommo Emmanuel.

Tra dinamica e groove ti rapisce e non puoi fare a meno di muovere il piedino o schioccare le dita.

Com’è il tuo groove?

Io per esempio ogni volta che mi riascolto noto che il mio groove fa schifo e quindi ci lavoro costantemente per migliorarlo.

Direi quindi che registrarsi e riascoltarsi è un ottimo modo per capire se dobbiamo lavorare sul nostro groove. Quindi ti incito a fare lo stesso.

Conclusione

Io adoro come Tommy Emmanuel riesce a comunicare con la propria musica. Si vede che la passione gli attraversa tutto il corpo.

Sarebbe bellissimo arrivare al suo livello.

Beh.. Come dice lui…

duro lavoro per rendere la tecnica invisibile”.

Quindi sotto a studiare e fare pratica!


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