Tutorial, Esercizi, Podcast e Lezioni di Chitarra

8 Gravi Problemi che Risolverai Cambiando le Corde (e come farle durare di più)

Vediamo 8 problemi che andrai a risolvere semplicemente cambiando le corde della tua chitarra. Inoltre scoprirai anche come far durare le tue corde di più.

Come cambiare le corde di una chitarra acustica: clicca qui.

Come cambiare le corde di una chitarra elettrica: clicca qui.

Versione Audio

Ascolta “8 Problemi che Risolverai Cambiando le Corde (e come farle durare di più)” su Spreaker.

Unisciti alla community degli Strimpellari, clicca qui.

Per imparare, o migliorare a suonare la chitarra e vedere tutti i nostri corsi, clicca qui.

L’Importanza delle Corde della Chitarra

Uno degli aspetti più belli e affascinanti che contraddistingue la chitarra dal 90% degli altri strumenti è il contatto diretto tra noi ed il suono, ovvero la corda che produce il suono.

Ogni dito che utilizziamo per suonare può modulare il suono che viene prodotto dalla chitarra, ma non solo! In generale anche solo due dita diverse suonano in modo diverso semplicemente per il fatto che la mano è diversa.

Questa cosa nel pianoforte per esempio non c’è. Il pianoforte è uno strumento a corde, ma non c’è il contatto diretto con queste corde. Il pianista preme un tasto che aziona un martelletto che percuote la corda che vibra ed emette il suono. Il pianista per esempio non può fare il vibrato.

Nel nostro caso invece ci sono molte più sfumature di suono che si possono ottenere semplicemente per il fatto che possiamo stressare la corda come vogliamo.

Il paradosso del Suono dei Chitarristi

Il paradosso è che quasi tutti i chitarristi spendono migliaia di euro in strumentazione per ottenere un super-suono, dall’amplificatore, gli effetti, addirittura il plettro, la chitarra, ecc… e poi suonano con delle corde vecchie di 6 mesi che compromettono totalmente il suono finale.

Tutto questo se ci pensiamo bene non ha nessun senso!

E io non mi posso tirare fuori da questo paradosso. Spesso anche io lascio passare fin troppo tempo dall’ultima volta che ho cambiato le corde (come in questo momento in cui scrivo), ma ci può stare, ognuno ha i propri impegni ed è sicuramente meglio mettersi a suonare la chitarra piuttosto che perdere quel tempo a cambiare le corde.

Però allo stesso tempo, cerchiamo di farci qualche domanda prima di testare un nuovo cavo da 100€ o qualche altro tipo di strumentazione ad alto costo.

4 Aspetti Fondamentali sulle Corde

Adesso vedremo 4 aspetti che sono fondamentali e che incidono in modo notevole sul suono della chitarra.

Ovviamente tutti gli aspetti riguarderanno le corde.

Il primo aspetto che andremo a vedere saranno i fattori che incidono sulla durata della vita di una corda per chitarra.

Il secondo aspetto sarà la risposta alla domanda: “Ogni quanto dovremmo cambiare le corde della chitarra?“.

Il terzo aspetto sono il punto centrale di questa lezione di chitarra, ovvero gli 8 problemi che subirai se non cambi le corde in tempo e quanto questi problemi incidono sul tuo modo di suonare la chitarra.

Il quarto aspetto che andremo a vedere sarà la risposta alla domanda: “Come facciamo a far durare di più le nostre corde?“.

Bene cominciamo con il primo aspetto…

Fattori che Incidono sulla Durata delle Corde

Il primissimo fattore che incide sulla durata delle corde della chitarra, e quello più importante è la sudorazione.

Su questo non si scappa e purtroppo non puoi farci molto, o meglio non ci sono azioni che tu puoi fare direttamente per risolvere questo problema. Dopo però vedremo qualche modo per “metterci una pezza“.

A seconda di quanto sudi, ma anche della tipologia di sudorazione che hai, la durata delle tue corde potrà variare di molto,

Il secondo fattore è scontato: quanto suoni?

È ovvio che se suoni 1 ora a settimana le tue corde dureranno di più rispetto ad una persona che suona tutti i giorni 4 ore al giorno, quindi mi raccomando, quando dopo andremo a vedere “ogni quanto cambiare le corde” devi tenere presente anche di questo fattore che influisce nella tua situazione specifica.

Il terzo fattore che spesso viene sottovalutato dai chitarristi è l’umidità del posto in cui suoni o in cui tieni le chitarre.

Io per esempio, nella taverna in cui tengo le mie chitarre ho un deumidificatore (clicca qui per acquistarlo su Amazon) che mantiene l’umidità della stanza ad un certo livello per non incorrere in questo problema, ma anche in altri problemi come il legno imbarcato per esempio.

Altri chitarristi preferiscono tenere le chitarre nelle custodie con all’interno una o due bustine di Silica Gel (clicca qui per acquistarlo su Amazon) in modo che questo assorba al meglio l’umidità al posto della chitarra.

In caso non volessi comprare un deumidificatore ti consiglio almeno di tenere le chitarre in un posto della tua casa in cui c’è un’umidità adeguata che si aggira sul 45%.

Io comunque consiglio sempre di tenere le chitarre fuori dalla custodia per un motivo di praticità. Averle sempre a portata di mano aumenta drasticamente la possibilità che le suoni, come ho spiegato nel mio libro “La Mente del Chitarra”.

Ok, adesso possiamo parlare della domanda delle domande…

Ogni Quanto Bisogna Cambiare le Corde della Chitarra?

Tenendo conto che c’è chi le cambia ogni due settimane, come magari i professionisti che vivono di musica, e chi le cambia ogni 5-6 mesi (non teniamo conto di chi non le cambia mai), secondo me una buona media di frequenza di cambio corde potrebbe essere di una volta ogni 6 settimane, massimo 3 mesi.

Perchè comunque bisogna tenere presente che cambiare le corde è una spesa a livello economico e un impiego di tempo non indifferente al giorno d’oggi.

Il mio consiglio quindi è di metterti in testa di cambiarle ogni 6 settimane o 2 mesi, poi se ti capita di arrivare a 3 mesi va bene lo stesso, però cerca di non andare oltre i 3 mesi se no incontrerai in modo importante problemi che vediamo adesso…

8 Problemi Gravi che Succedono se non Cambi le Corde in Tempo

Cosa cambia e quali sono questi 8 problemi gravi a cui andrai incontro se ti dimentichi di cambiare le corde?

1- Brillantezza del Suono

Più le corde diventano anziane, più il suono diventerà scuro e cupo. A questo proposito qualcuno potrebbe dire “Ehi ma a me piace il suono cupo e scuro!” certo, però sarebbe meglio per tutti i motivi che andremo a vedere dopo, agire sul suono in altri modi e non sulla vecchiaia delle corde, per esempio puoi agire sull’equalizzazione, sugli effetti, ecc…

Il suono delle corde vecchie è impastato, non si capiscono bene gli attacchi, poco chiaro. Non è un suono naturale, è un suono che mette in crisi tutto quello che viene dopo, come per esempio l’equalizzazione.

All’inizio, le corde nuove potrebbero anche essere fin troppo brillanti come suono, personalmente trovo che il massimo picco di performance della corda si raggiunga dopo 1 settimana, ma questa è una questione di gusti.

Io personalmente non registrerei un brano con delle corde nuovissime.

2- Volume

Questo è un problema fin troppo sottovalutato. Più utilizzerai delle corde, meno volume tenderanno ad avere, proprio in relazione alla potenza di suono che ne scaturisce.

Questo comporta uno stress maggiore per i pickup per esempio che non riescono a lavorare al meglio.

3- Durezza

Il terzo problema è la durezza della corda. La corda vecchia diventa sempre più dura e difficile da suonare.

Potresti rendertene conto facendo dei bending o sequenze di note veloci e con vibrati a larga escursione.

Quando cambi le corde ti rendi conto subito che sono più morbide e che è più facile fare bending e vibrati.

4- Rottura

Uno dei problemi più importanti a livello pratico è che la corda vecchia ha molta più probabilità di rompersi ed è uno dei motivi principali per cui un professionista di solito le cambia spesso, perchè non può trovarsi in un concerto importante con una corda rotta in mezzo ad un brano.

Le corde nuove quasi mai si rompono nelle prime settimane di vita, bisognerebbe proprio impegnarsi. Ecco perchè avere una muta di corde nuove montate sulla chitarra ti fornisce anche una sicurezza in più sul palco, il che non è da sottovalutare.

5- Sustain

Il sustain è la durata di una nota dopo la plettrata. Quanto ci mette a decadere il suono? Una corda vecchia fornisce un pessimo sustain, il suono dura molto meno perchè attaccata alla corda ci sarà ossido e sporcizia che frenano la performance della corda stessa.

Quindi a volte si vedono chitarristi che mettono compressioni fuori dal normale per aumentare il sustain e magari stanno suonando con delle corde molto vecchie. Questa cosa è molto sbagliata, stai creando un problema da una parte e vuoi risolverlo da un’altra parte, in pratica stai mettendo allo stremo più di un aspetto della tua strumentazione e questo farà calare notevolmente la qualità del suono finale.

6- Attrito

Il sesto problema è l’attrito. Questo è un problema molto grave per un chitarrista perchè impedisce la fluidità dei movimenti.

Ovviamente per un chitarrista che suona solo accordi molto lenti questo aspetto non influisce granchè, ma appena provi a fare qualcosa di più complicato sentirai subito un impedimento che non dovrebbe esserci.

La cosa che sentirai maggiormente è la difficoltà nell’eseguire gli slide.

Questo è un aspetto che inciderà molto anche sulla tua muscolatura ed i tendini che verranno messi maggiormente sotto stress e potrebbero andare incontro a infiammazioni.

7- Accordatura

Il settimo problema è un aspetto a cui forse nessuno pensa, ma è realtà. Le corde vecchie si scordano più facilmente in alcuni casi.

Si lo so, anche le corde nuove appena montate si scordano spesso, ma si tratta di un’altra cosa. Nel caso delle corde nuove è la corda che deve raggiungere la giusta tensione e stabilizzarsi, ecco perchè consiglio di tirare un po’ le corde in fase di accordatura all’inizio per mettere un po’ sotto stress la tensione delle corde. In questo caso è molto diverso il meccanismo, però noterai che fai fatica a mantenere un’accordatura stabile.

8- Colore

Questo è il problema meno importante di tutti, ma ti aiuta a capire quando una corda è vecchia. Sto parlando del colore.

Le corde vecchie tendono ad avere un colore molto più scuro dovuto alla fase di ossidazione. Se noti questo nelle tue corde vuol dire che è sicuramente già ora di cambiarle.

Con questo abbiamo finito di vedere gli 8 problemi, ma ci manca da analizzare l’ultimo aspetto relativo alle corde, ovvero…

Come Far Durare di Più le Corde della Chitarra?

Ci sono diversi metodi per allungare la vita delle corde della chitarra, il primo che ho conosciuto io personalmente molti anni fa, nel lontano 1999 era l’applicazione di un prodotto apposta dal nome Fast Fret (clicca qui per acquistarlo su Amazon).

Il Fast Fret è un prodotto che puoi mettere prima e dopo aver suonare per allungare la vita delle corde, ma non solo, ti permette anche di rendere le corde molto più “scivolose” e quindi con meno attrito, il che aiuta molto la suonabilità della chitarra stessa.

Io ho smesso di utilizzare questo prodotto, che ho utilizzato per pocchissimo tempo, per il semplice fatto che preferisco cambiare corde più spesso che cercare di allungare la loro vita, però la scelta è personale.

Il secondo metodo è comprare delle corde che siano già protette, che abbiano uno strato protettivo sopra, come per esempio le Elixir.

Il problema di questa tipologia di corde è che rimane la brillantezza della corda, ma noterete un abbassamento di volume che comunque compromette il suono. Quindi se utilizzi questo tipo di corde cambiale lo stesso anche se senti che la brillantezza è rimasta.

Il terzo modo è quello scontato di lavarsi le mani prima di suonare la chitarra, cosa che sembra scontata, ma non lo è affatto.

Quando ho iniziato a suonare c’era un bassista che non aveva ritegno in questo senso e succedeva che mangiava un pezzo di torta al riso soffiato con le mani e poi suonava direttamente sul suo basso elettrico. Noi ci scherzavamo parecchio all’epoca, ci abbiamo fatto delle grosse risate, ma adesso che lui suona il basso di professione sono sicuro che ha cambiato le sue abitudini :-)

L’ultimo modo per allungare la vita delle tue corde è quello di controllare l’umidità della stanza in cui tieni le chitarre. Come ho detto precedentemente, io utilizzo un deumidificatore nella mia taverna che mantiene l’umidità costante su certi livelli per esempio, se no puoi utilizzare il Silica Gel o altri rimedi, ma è importante non sottovalutare l’aspetto dell’umidità.


Ti è piaciuto l'articolo? Clicca qui per ricevere i prossimi aggiornamenti su lezioni, tutorial e articoli direttamente sul tuo smartphone (con il nostro canale Telegram di Chitarra Facile).

Vuoi imparare a suonare la chitarra da zero? Scopri le lezioni di chitarra più facili ed efficaci con il corso in 4 lezioni per imparare le basi della chitarra e la tua prima canzone in 1 ora! Clicca qui. corso chitarra gratis

Corso di Chitarra per Adulti: Scopri il primo corso di chitarra al mondo creato su misura per un adulto. Clicca qui.

Lezioni Avanzate di Home Recording: Scopri i migliori trucchi da NERD per registrare in casa con risultati professionali Clicca qui.

PODCAST! Ascolta il podcast sulla Chitarra ed i Chitarristi più ascoltato in Italia: Clicca qui.

Fai anche tu i 3 errori più comuni con gli effetti per chitarra? Clicca qui per scoprirlo leggendo l’Ebook gratuito.

10 commenti

  1. Alfredo

    Ciao David,
    Grazie, molto utile.
    Se mi permetti aggiungo un ulteriore aspetto: la pulizia del manico.
    Io approfitto del cambio corde per pulire a fondo e trattare il manico della chitarra.
    Un saluto
    A presto
    Alfredo

  2. Andrea

    Ottimo mi è stato di parecchio chiarimento.

  3. Nadia

    Ciao David, io non ho mai cambiato le corde da quando comprato la chitarra circa 2 anni, cambio solo quelle che si rompono. Non suono molto circa mezzora al giorno per 5giorni a settimana qualche giorno un po’ di più. Adesso anche meno perché trovo che ha un suono brutto e corde dure fatico a FARE gli accordi che suonano decentemente , ora capisco.puoi indicarmi che corde posso comprare? Grazie ho una chitarra classica salvador cortez cc-32 ciao nadia

  4. Giacomo

    7 mesi fa ha ha ha

  5. Giorgio

    Io metto il wd40 ?? sulle corde, ormai fa tutto!!

  6. gianfranco

    si puo suonare chitarra classica con tutte le corde in metallo ? grazie. Gian.

  7. David Carelse

    Ciao Gianfranco, sarebbe meglio di no.

  8. Tom dooly

    Articolo ben fatto e penso sia molto utile si principianti.

  9. Nino

    Non ricordo quando le ho cambiate l’ ultima volta …forse nel 2015-16 … Ma ripresa in mano oggi la Tele, dopo un paio di mesi, in casa perché per casi della vita, in questo periodo, non uso più le elettriche sui palchi, si è accordata in un attimo, suono stabile e abbastanza brillante, banding no problem, e scorrimento normale. Il subst può essere diminuito rispetto a una muta nuova … Rotture non pervenute ma sì, sono possibili, colore non troppo lontano dallo Shining harmour delle nuove … Ma io ho mani secche più del Sonora Desert National Park, pulite e le chitarre … Le tengo bene. ?

  10. Antonino

    Ah, dimenticavo: ogni volta che finisco uno studio o una performance, PULISCO le corde con un panno di cotone, asciutto e morbido, cercando di avvolgere ogni corda. Fa molto bene e dovresti consigliarlo. Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *