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In questo tutorial per chitarra a cura di Dennis Bottero, vediamo come suonare la canzone facileIl Ragazzo della Via Gluk” di Adriano Celentano con gli accordi di chitarra.

Si tratta di un brano veramente molto facile, abbiamo due accordi che si alternano sulla strofa e due sul ritornello.

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Risorse

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Canzone Originale

Qui puoi ascoltare la canzone originale di Adriano CelentanoIl Ragazzo della via Gluk“:

Il Ragazzo della Via Gluk è il brano con cui maggiormente viene identificato e associato Adriano Celentano. E’ stata incisa nel 1966.

Si tratta di una canzone autobiografica: la via Gluck del quartiere Greco di Milano era una via periferica adiacente alla linea ferroviaria[2] dove il cantante viveva da ragazzo con la famiglia, che nel dopoguerra conobbe un rapido processo di urbanizzazione. Dal testo emerge il nostalgico rimpianto di un mondo perduto, quello dell’infanzia e di parte dell’adolescenza, cioè di fino a quando Celentano dovette lasciare il quartiere con la famiglia per andare a vivere in centro, in casa del fratello.

Testo

Questa è la storia
Di uno di noi
Anche lui nato per caso in via gluck
In una casa, fuori città
Gente tranquilla, che lavorava
Là dove c’era l’erba ora c’è
Una città
E quella casa
In mezzo al verde ormai
Dove sarà

Questo ragazzo della via gluck
Si divertiva a giocare con me
Ma un giorno disse
Vado in città
E lo diceva mentre piangeva
Io gli domando amico
Non sei contento
Vai finalmente a stare in città
Là troverai le cose che non hai avuto qui
Potrai lavarti in casa senza andar
Giù nel cortile

Mio caro amico, disse
Qui sono nato
In questa strada
Ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
È una fortuna, per voi che restate
A piedi nudi a giocare nei prati
Mentre là in centro respiro il cemento
Ma verrà un giorno che ritornerò
Ancora qui
E sentirò l’amico treno
Che fischia così
“wa wa”

Passano gli anni
Ma otto son lunghi
Però quel ragazzo ne ha fatta di strada
Ma non si scorda la sua prima casa
Ora coi soldi lui può comperarla
Torna e non trova gli amici che aveva
Solo case su case
Catrame e cemento

Là dove c’era l’erba ora c’è
Una città
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sarà

Ehi, ehi

La la la la la la la la

Eh no
Non so, non so perché
Perché continuano
A costruire, le case
E non lasciano l’erba
Non lasciano l’erba
Non lasciano l’erba
Non lasciano l’erba

Eh no
Se andiamo avanti così, chissà
Come si farà
Chissà


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