Chuck Berry lo aveva definito “The Man of The Blues” e dopo il disco Blues Breakers with Eric Clapton comparve la famosa scritta nella metropolitana di Londra… “Clapton is God”!

Clapton è Dio!! Eppure molti non lo considerano neanche degno di stare tra i grandi chitarristi. Per me Eric Clapton, come molti chitarristi famosi, è una grande fonte di ispirazione e soprattutto… un grandissimo artista che ha composto delle melodie e dei brani incredibili.

Dato che questa settimana abbiamo pubblicato il tutorial di Wonderful Tonight, oggi parliamo del grande Eric Clapton, analizzando 3 dei suoi punti caratteristici, e cosa questi possono insegnare a noi chitarristi Strimpellari.

Risorse:

La Strumentazione di Eric Clapton: scopri le chitarre, gli effetti e gli amplificatori utilizzati dal chitarrista.

Lezioni di Chitarra per partire da zero.

Corsi di Chitarra creati con il metodo Chitarra Facile™.

Improvvisazione Facile (per studiare le tecniche di cui parlo nel video).

Curiosità su Eric Clapton

Anche se abbiamo visto precedentemente come lo ha chiamato Chuck Berry e come lo hanno citato sulla metropolitana a Londra, il soprannome che gli viene attribuito maggiormente è “Slowhand”, che per un chitarrista non è che sia così positivo… ma c’è un malinteso!

Dopo tanti anni c’è ancora chi crede che Slowhand sia riferito al suo modo di suonare, in quanto suonando blues e blues rock, predilige note lunghe e melodie lente piuttosto che virtuosismi. Si tratta di una bellissima spiegazione, ma…. non è per quello che viene chiamato così.

Facciamo definitivamente chiarezza!

Anche se le versioni citate dallo stesso Clapton differenziano un po’ tra di loro, più o meno la storia è questa: quando Clapton suonava con gli Yardbirds utilizzava corde sottili, suonava in modo aggressivo sulle corde e faceva molti bending. Per questo succedeva ogni tanto che il MI cantino si rompesse.

Quando succedeva, lui si metteva a cambiare la corda li sul palco mentre il pubblico eseguiva quello che gli inglesi chiamano “Slow Handclap” che nel linguaggio parlato colloquiale viene anche detto slowhand.

Certamente è vero che Clapton non abbia mai spiccato in velocità, ma non è questo il motivo del soprannome. L’avevo spiegato in un articolo sul blog diversi anni fa ed ora lo ribadisco.

Eric Clapton compare per ben 3 volte nella Rock and Roll Hall of Fame! Una volta con i Cream, una con gli Yardbirds ed una come solista.

Pensa che Eric Clapton stava per mollare lo studio della chitarra perchè si era rivelata una sfida troppo difficile!! Ripeto, stiamo parlando di Eric Clapton.

Quindi se qualcuno pensa di essere negato o se sembra che sia troppo difficile imparare a suonare la chitarra, beh… è normale… ricordatevi sempre che il nome “Chitarra Facile™” non vuol dire che imparare a suonare la chitarra sia facile. E’ il nome del metodo, che ha questo nome perchè è il più facile che possiate trovare! Non confondiamo le cose!

Se no esisterebbero molti più chitarristi e meno DJ… giusto?

Comunque, hai presente quando si dice “la strada verso il successo“? Eric Clapton ha proprio iniziato suonando in strada!! Ha preso questo modo di dire alla lettera! :-)

Ma vediamo allora queste 3 lezioni di chitarra tratte dallo stile di Slowhand!

Lezione di Chitarra #1 – I Bending

Beh ovviamente nel blues i bending sono fondamentali (se non sai cosa sono i bending ti consiglio il corso Improvvisazione Facile). Non esiste nessun grande chitarrista blues che venga considerato un grande pur non padroneggiando da fuoriclasse la tecnica del bending. E’ impossibile, perchè gran parte dell’espressività arriva proprio da li.

Clapton ha avuto 2 o 3 grandi fasi dove ha cambiato molto il proprio stile. Principalmente 2: c’è la fase prima e la fase dopo i Cream. In tutti e due i casi comunque i suoi bending sono molto particolari ed espressivi.

Una cosa interessante è che riesce a fare benissimo i suoi frequenti bending con tutte e tre le dita della mano che si usano per farli (indice, medio e anulare). La maggior parte dei chitarristi preferiscono fare i bending più spesso con il terzo dito (aiutandosi con gli altri due), mentre lui sembra non avere questo tipo di preferenza.

Sarebbe bene quindi allenare al meglio anche le altre 2 dita.

Lezione di Chitarra #2 – Ripetizioni Ostinate

Clapton è solito ribadire i propri concetti espressi con la chitarra! :-)

In pratica succede spesso che durante un assolo ripeta a loop diverse volte la stessa frase di seguito.

E’ incredibile il fatto che se lo fa un chitarrista qualsiasi (tipo me) sembri noioso, mentre se lo fa lui è… assolutamente molto blues!! Riesce a far suonare bene qualsiasi cosa credo!

Anche perchè alcune volte lo fa con dei bending che fatti una volta ok, ma ripetuti dovrebbero dare fastidio, ma no… lo fa lui ed è bello da sentire!

Lezione di Chitarra #3 – Vibrato Personale

Anche lui come tutti i grandi chitarristi, potresti riconoscerlo solo dal vibrato. Eric Clapton ha un modo di farlo molto particolare sia nella pratica a vederlo, sia nel suono del suo vibrato.

Un’altra cosa interessante è che a differenza della maggior parte dei chitarristi, lui il vibrato lo fa solo quando serve. Si perchè lui è uno dei pochi che può tenerti una nota a lungo senza annoiare, anzi rendendola ancora più bella.

Mentre noi comuni mortali se teniamo una nota lunga abbiamo questa irrefrenabile voglia di farla vibrare perchè noi stessi non sopportiamo quel suono così piatto.

Conclusione

Bene spero che parlare di Clapton ti abbia acceso qualche lampadina, qualche idea che puoi applicare al tuo stile!

Ricorda che a questo link puoi vedere il tutorial di Wonderful Tonight!

Buone strimpellate!!


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