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Chitarristi Famosi: Satchel, Chitarrista degli Steel Panther

Chitarristi Famosi - Satchel - Steel Panther

Quando gli viene chiesto quali siano gli elementi indispensabili per eseguire leggendari assoli di chitarra in stile anni ’80, Russ Parrish risponde: “Un sacco di distorsione, un Floyd Rose, e dei fottutissimi capelli lunghi“. Ci siamo quindi tolti ogni dubbio sull’importanza di una chioma fluente per assurgere a miti del glam metal, ma non possiamo non considerare quanto la tecnica eccellente di Satchel -pseudonimo con cui è conosciuto- abbia avuto un ruolo nella sua carriera. A cominciare dai primi anni ’90, quando il chitarrista salì in cattedra per insegnare al Guitar Institute of Technology e all’Hollywood Musician’s Institute, prima di farsi coinvolgere nei numerosi progetti musicali che lo hanno visto protagonista: dalla collaborazione con Paul Gilbert fino alla recente militanza negli Steel Panther.

Nato a Los Angeles il 24 novembre del 1970, Russ ha dichiarato a Guitar World di avere suonato la chitarra per sessantatre anni, sostenendo di avere iniziato anche prima di nascere. Il chitarrista non manca d’ironia, né di presenza scenica e stile, qualità grazie alle quali riscuote la simpatia di pubblico e sponsor: è, infatti, diventato endorser della Kramer Guitar portando sui palchi il marchio statunitense, divisione della Gibson Guitar Corporation.

Secondo Satchel, il cantante dei Creed meriterebbe uno schiaffo in bocca. E non ha bisogno di spiegare il perché. Tra le sue fonti d’ispirazione cita, invece, il leader dei Black Sabbath Tony Iommi, Ritchie Blackmore, Buck Dharma, Eddie Van Halen (di questo ce ne eravamo accorti), il canadese Alex Lifeson e Yngwie Malmsteen, il chitarrista e cantautore heavy metal svedese di cui probabilmente ammira la velocità esecutiva essendo questa una tra le caratteristiche di Satchel più lampanti.
Oltre a questo, determinano il suo stile assoli fulminei, legati ascendenti e l’uso di effetti come il delay.

Russ è anche leader della sua band, i The Thornbirds, nei quali è affiancato da Darren Leader (batterista degli Steel Panther), Jeff Duncan, e Dean Cameron. Ha suonato la chitarra per la band di Jeff Pilson: si tratta del progetto solista War & Peace, al quale hanno partecipato diversi turnisti e ospiti illustri. Successivamente Russ ha pubblicato un CD e poi si è unito ai Fight del cantante dei Judas Priest, Rob Halford. Negli anni successivi il numero delle collaborazioni aumenta e il ragazzo si tiene sempre impegnato: nel 1995, suona la chitarra nella band di Kevin Gilbert a sostegno dell’album Thud. E, infatti, esiste un DVD del 2009 in cui si esibisce con Gilbert e che documenta un concerto della band al The Troubador di Los Angeles. Nel 1996, Parrish accompagna Sebastian Bach nella canzone “Rock Bottom”, subito dopo appare con Corey Taylor nell’album tributo di Ronnie James Dio intitolato “This Is Your Life“, nella traccia “Rainbow In The Dark“.

Reperire informazioni su Satchel utilizzando la rete è quasi un’impresa. Il motivo? Raramente riesce a mantenersi serio durante un’intervista e rispondere alle domande come davvero il giornalista vorrebbe. Uno degli interrogativi più ricorrenti tra i naviganti e maggiormente avvolti dal mistero è: “Satchel usa una parrucca?” E scatta la caccia alle fotografie di Russ in versione naturale e struccata. Un’altra ragione della difficoltà di apprendere qualcosa su di lui è la buona dose di riservatezza che lo caratterizza, bisognerebbe scavare veramente a fondo per trovare informazioni sulla sua vita privata. Quello che invece non manca bighellonando tra i social network sono i video musicali appartenenti al suo passato, compresi alcuni tutorial homemade, realizzati da lui.

– Istruttivo e divertente. Qui potete vedere un Rush dei primi anni novanta che propone alcuni esercizi:

– Eccolo invece con gli Atomic Punks, tribute band dei Van Halen, al Velvet Jones di Santa Barbara, con annessi problemi di sintonizzazione della sua Frankenstrat:

– Imperdibile il periodo di collaborazioni con Paul Gilbert. In questo video vediamo un Satchel al basso e include un ospite d’eccezione (Billy Sheehan) e nel quale assistiamo a uno dei primi “colpi di testa” di Russ, al minuto 0:49:

Strumentazione di Satchel

Soddisfiamo infine la curiosità dei lettori più tecnici con qualche dritta sulla strumentazione. Russ Suona chitarre Pacer della Kramer. Collega la chitarra all’amplificatore attraverso un sistema wireless Relay G90 Line 6. Per i pedali utilizza un Boss TU-3 Tuner, un Boss Turbo Distortion, e un pedale MXR Carbon Copy Analog Delay. In passato, ha usato amplificatori Marshall JCM 2000 (sia TSL e DSL), ed entrambi gli amplificatori Peavey 5150 e Triple X.

Le Pacer di Satchel sono composte interamente da pezzi americani, al contrario delle Pacer ordinarie, che vengono fabbricate in Corea e Indonesia. La differenza più evidente consiste nell’inserimento di una striscia di legno bubinga dietro al manico di ogni strumento.


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1 commento

  1. Nicola

    Bella Davide! Non conoscevo Satchel…molto interessante l’articolo a riguardo ;-)

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