Personalmente sono un amante della musica in generale e mi piacciono tutti gli strumenti da suonare e mi piace esprimermi con qualsiasi cosa faccia musica. Ho avuto la fortuna di poter imparare a suonare diversi strumenti oltre alla chitarra, ad un livello base, ma quel poco che mi basta per divertirmi.
Conoscendo e suonando vari strumenti ho potuto notare delle grandi differenze tra gli stessi. Con grande piacere, dopo diversi anni che suonavo la chitarra sono giunto decisamente alla conclusione che per me questo strumento è probabilmente il migliore tra quelli che ho suonato. Premetto che è un parere del tutto personale, non sto dicendo che deve essere così per tutti.
Io dico questo perchè c’è una particolarità della chitarra che batte la maggior parte degli altri strumenti: il contatto diretto con ciò che produce il suono.
Per me questa è una caratteristica incredibilmente poetica ed interessante. Prendiamo ad esempio il pianoforte. La differenza tra un pianista ed un altro la puoi sentire solo dal modo di suonare, ma è tecnicamente impossibile modificare il suono che esce dallo strumento perchè il musicista non ha il diretto contatto con le corde del pianoforte. Il tasto che si schiaccia fa azionare un martelletto che colpisce la corda. Il martelletto non sei tu.
Nella chitarra invece, il suono è nella tua mano sinistra, oltre che nel modo di suonare. Se ipoteticamente due chitarristi facessero la stessa identica cosa, suonerebbe diversa perchè le dita di uno non sono le dita dell’altro e suonano diverse. Ancora di più se si suona in fingerstyle, dove si utilizzano anche le dita nella mano destra direttamente a contatto con la corda.
La batteria? Ci sono le bacchette tra te e ciò che produce il suono (le pelli o i piatti).
Questa, oltre ad essere una caratteristica che rende assolutamente personale ogni chitarrista, ci permette di fare anche altre cose, come studiare i modi per modulare il suono con le nostre dita. Con la chitarra riusciamo a dare un’espressività assoluta alle note che facciamo. Possiamo tirare la corda, possiamo eseguire un vibrato, possiamo premere un tasto in un modo diverso per dare un tocco diverso alla nota…
Certo, ci sono altri strumenti che permettono molta espressività, come gli strumenti a fiato dove tu hai il pieno controllo dell’espressività con il tuo corpo. Però sicuramente questa caratteristica elimina molti concorrenti (sempre per un parere soggettivo).
Tu stai dando la giusta importanza all’espressività? Ti eserciti nel creare espressività nei tuoi assoli o in quello che suoni?
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Sono perfettamente d’accordo…con la chitarra TOCCHI le note oltre che suonarle.
Non dimentichiamo che la chitarra è uno strumento che si abbraccia…. c’è tutta una sua poesia nel circondarla col tuo corpo e cercare di trarne qualcosa che ti rappresenti. Forse per questo i chitarristi si fanno spesso prendere in giro per il loro attaccamento “morboso” al loro strumento. Oh, suvvia…. ci sono perversioni peggiori, lasciateci la nostra! ^_^
E’ vero tutto ciò che dici. Inoltre penso che sia più facile esprimere il proprio stile con la chitarra, proprio per il fatto di poter suonare generi diversi; e questa è una particolarità che gli altri strumenti non hanno.
Grazie per aver ricordato a noi chitarristi uno dei tanti motivi per cui amiamo suonare la chitarra.
Sono d’accordo, anche se bisognerebbe sentire qualche parere dei pianisti, batteristi etc…magari hanno un rapporto simile con i loro strumenti che noi non possiamo immaginare…anche se l’espressività data da un tirar più o meno una corda, effettivamente, solo i strumenti a corda possono dare (es. anche il violino, basso, contrabasso, viola, etc). Anche io, come Davide, ho avuto la fortuna di imparare a suonare diversi strumenti ed anche io “ad un livello base, ma quel poco che mi basta per divertirmi”, posso aggiungere che un pianista, o un batterista possono cambiare la “dinamica” per poter rendere la loro emozione più vicina al loro “essere”, ma non possono ahimè, tirar corde che esprimono, nel momento in cui le suoni, il massimo dell’emotività che il musicista in quel momento sente.
Non scordiamoci poi, come gà detto da Martina, che la chitarra si abbraccia…questo per me è molto importante al fine di creare un rapporto ancora più stretto tra musicista e strumento (poi la chitarra ha proprio delle belle forme ;P)
Ciao Davide,io penso che la chitarra dopo una bella donna è la 2 cosa + bella da toccare abbracciare e farci delle cose sublime, poi a volte la chitarra ti dà + emozioni di anche di una bella donna, questo è il mio pensiero ovviamente. C omunque grazie x i tuoi quisiti e il tuo lavoro che fai anche online ciao………….
Sono perfettamente concorde. Sono chitarrista. Si abbraccia lo strumento che ti vibra dentro (ch acustica) si toccano direttamente le corde che generano il suono. Aggiungo: portabilita’ ovunque da solo nel bosco in riva al mare in vacanza o a casa, tra amici, strumento di “rimorchio”, ….. ma….
anche se non posso piu essere pianista per questa vita, invidio i colleghi che fanno uscire quei suoni melodiosi completi, armonie ritmi e melodie dalle tastiere bianconere se fossero giallorosse ancora meglio, a loro volta completamente abbracciati avvolti e cullati dalle magiche armoniche vibrazioni di semplici corde. In definitiva: adoro sia piano che chitarra. Complimenti e grazie. Ciao a tutti
Condivido le sensazioni di David. Io sono un chitarrista di vecchia data (anni sessanta) dopo aver suonato per anni ho smesso per vent’anni. Ora da due anni ho ripreso alla grande e mi sono intrippato di nuovo. Molto probabilmente con l’età uno rincoglionisce……….. : però sono contento così la chitarra è la migliore compagnia possibile. attila
anche io ho riflettuto spesso su quanto sia viscerale il contatto tra polpastrelli corde/tasti: sicuramente è una sensazione in più che certi strumenti hanno ed altri no…rimane il fatto che ogni pianista ha un suo tocco, e ti assicuro che la stessa nota fatta sullo stesso pianoforte da diversi pianisti, suona diversa…altrimenti non ci sarebbero tante interpretazioni degli stessi brani. i parametri di forza intenzione tempo soggettivo emotività personale, si combinano in milioni di modi diversi.
mi dirai che non puoi fare un bending col pianoforte, o sfruttare alterazioni di 1 comma, cosa che noi chitarristi possiamo fare, non sempre consapevolmente ;)
ma quant’è bello a volte fare un bending che non è proprio di 1 tono, ma qualcosina impercettibilmente in più o in meno! (se volevamo farlo cosi, altrimenti si chiama STECCA :))
hai ragione david ,la penso esattamente come tè.a mè succede ad esempio di sentirmi un tutt’uno con la mia chitarra,e il sentimento che metto nel eseguire un pezzo particolarmente sentito,mi esce dall’ampli, esattamente come lo pensavo
Hai perfettamente ragione,è il nostro cuore che produce il suono..
Sono perfettamente daccordo con te. Con la chitarra sei più dentro lo strumento, non a caso molti chitarristi quando suonano sono curvati sullo strumento proprio per sentirlo più vicino, tempo fà pensavo proprio le stesse sensazioni di noi chitarristi di quanto eravamo fortunati a suonare questo strumento che ti dà questa fisicità non esprimibile su tutti gli strumenti, in quando il suono lo determiniamo noi sia con la destra che con la mano sinistra a abbiamo un contatto diretto con le corde, viva la chitarra e (scusatemi) Pat Metheny che ha condizionato tutta la mia vita.
Si, effettivamente la chitarra é un’appendice del proprio corpo.
In Spagnolo si dice “toccare” la chitarra. La chitarra si abbraccia, si intride di sudore ( la mia vecchia strato sono anni che non la pulisco, mi piace così), si consuma, ha il mio odore. Dove finiscono le mie dita incomincia la mia chitarra ( De Andrè). Sono le mie dita che la fanno vibrare.
Ma non dimentichiamo che è un pò così con tutti gli strumenti a corde ( viole, ukulele, ecc).
Ragazzi posso dire che la nostra amata chitarra non ci delude mai se tu dai uno lei col tempo è pronta a darti dieci. Io ho le mi due peppers Les Paul e Strato… chi è in miglior compagnia di me???
quando son triste abbraccio la mia acustica e son felice, dimentico i problemi, nn c’è nessuna donna o amico che mi fa star bene come la mia sei corde, e quando la ripongo nella rastrelliera nn mi scordo mai di darle un bacio……….
Ho letto con piacere i commenti di tutti e vedo che c’e’ sempre tanto entusiasmo e tantissima passione per questo strumento! E come potrebbe essere altrimenti?
La chitarra ti permettere di esprimere tutto cio’ che hai dentro, con tutto il tuo corpo e con tutta la tua anima! Io provo lo stesso anche quando canto o recito oppure quando dipingo un grande quadro! La chitarra e’ una meravigliosa forma d’arte, ogni giorno diversa … ogni giorno da scoprire. l
La chitarra ti sorprende sempre! Io amo la mia Ibanez!!!
Be’ ottima riflessione sono pienamente d’accordo con te ….. Anche se a loro modo molti pianisti riescono ad essere singolari e pieni di stile (proprio) e ognuno ha il suo ” tocco”
Riesci a dare ottimi consigli.
Pienamente d’accordo! Anke se se credo ke lo strumento con maggiore espressività sia il canto! È pur sempre uno strumento musicale… Se si considera lo strumento concreto e materiale allora si che viene prima la mia cara Fender…!!!
Concordo ma non del tutto.
Anch’io ho avuto la fortuna di poter studiare e suonare più o meno dignitosamente vari strumenti. Ho cominciato a 8 anni con il pianoforte. Lo odiavo, perchè ogni studio imposto dai genitori a quell’età si odia per principio.Tra una lezione a l’altra, cercavo di suonare la chitarra che avevano regalato a mia sorella.Nulla da fare : fare un accordo con il piano era facile, con la chitarra per me impossibile e………. continuavo a suonare il piano guardando languidamente la chitarra.
A 18 anni, dopo una estenuante opera di convinzione, mi regalarono un magnifico organo elettrico della Farfisa, che suonavo con un gruppetto di amici nel garage sotto casa. Erano i tempi del rock tosto, e mentre cercavo di emulare Jon Lord sbavavo nel sentire il mio amico Stefano e la sua Strato negli assoli di Blackmore. Gran bei tempi: suonare uno strumento in quel garage era come il miele per le orsacchiotte e si cuccava di brutto, fino a quando l’immancabile luce intermittente blu del 113 , chiamato dalla megera del piano di sopra, smorzava i 300 watt e i 2.000 ormoni . Dopo aver scassinato il salvadanaio di mia sorella, mi comprai una chitarra elettrica usata, perchè amavo quello strumento come un feticcio ( ha pure i fianchi ) o forse perchè Stefano, il chitarrista, cuccava di più di me e meno del bassista.Il batterista aveva altri gusti……
Nulla da fare. Suonare la chitarra era fuori dalle mie corde.
Da all’ora ad oggi ( ho 54 anni ) ho suonato di tutto ( dal violino alle nacchere ).Finalmente da dieci anni ho imparato a suonare la chitarra ed è stato per me un punto di arrivo. Ora preferisco la chitarra acustica, senza effetti “suonata a pelle” con i calli al posto del plettro, avvolto dalle armoniche e i profumi dei legni.
E’ evidente che amo la chitarra, e concordo sul fatto che un pianoforte o uno strumento a percussione non posso offrire lo stesso livello espressività di uno strumento a corde pizzicate.
Diversamente non concordo assolutamente per gli strumenti a fiato.Il vibrato o il piegamento delle note è normale in un saxofono. La lingua sostituisce le dita. Il massimo della espressività soggettiva per me si raggiunge nello strumento più economico, bistrattato, ritenuto roba da boy scout, difficilissimo suonarlo bene, capace di darti delle melodie impensabili ,compreso la chitarra, e mi riferisco all’ armonica diatonica ( meno quella cromatica)
Sorpresi ? Provare, o meglio, ascoltare per credere !
Ma sono un chitarrista.
Felici accordi a tutti.
Pier Paolo
be certo..ho 25 anni il mio primo strumento è stata la chitarra,ad avvicinarmi a questo magnifico strumento sono state le canzoni di jimi hendrix per me il suo stile è il massimo,poche note ma fatte bene….non ho mai preso lezioni che dire le possibilità che offre questo strumento sono variegate io la suono in modo molto elementare,ma nello stesso tempo mi diverto comunque,non bisogna per forza imitare qualcuno per suonarla,insomma di solito uso 4 accordi per fare una canzone e in quei accordi puoi improvvisarci su,no ho un gruppo ma mi piacerebbe averlo,
anchio concordo con tutti i tifosi della chitarra…………e come tutti ho avuto la passione da piccolo non forzata ma scelta da me………….non sono il massimo chitarrista, ma strimpello, e mi piace…….vorrei ricordare che tutti forse non sanno, ma ANDRE SEGOVIA non ha incominciato con la chitarra, studiava il piano, è stato uno dei grandi cultori della chitarra…………sarà vero? la chitarra è meglio di una donna? non credo…………… ma ha tutti i suoi perchè…..amata chitarra!
Decisamente d’accordo. Ma questo vale anche x altri strumenti a corde come il violino, il violoncello, ecc.
sono daccordo Selena, il violino è un’altro strumento che vorrei imparare, al mio paese gestito dal comune ci sono dei corsi. chitarra la sto gia facendo con un amico che esce da conservatorio, il mio massimo è imparare la chitarra classica, il violino verrebbe in secondo luogo, chissa come andrà, vedremo.
Caro amico hai ragione , il contatto diretto che è qualcosa di ultra emozionante, però bisogna sempre continuare a lavorarci , perche in base a cio che ci piace , il contatto o chiamiamolo tocco è diverso :)
Io suono il sax da 9 anni e me intendo di espressività, la chitarra è uno strumento magnifico non solo per i motivi che ha detto già David.
Sono pienamente d’accordo… la chitarra è uno strumento magnifico!
Ciao david, la penso anch’io come te sai.. Sono una cantante, flautista e chitarrista e amo i miei strumenti!!! Ho suonato anche il pianoforte ed è uno strumento che merita molto perché è bellissimo ma ciò che si può mettere di proprio nel flauto e nella chitarra non lo si può mettere nel piano.. Sono d’accordo con te.. La musica è tutto per me, il mio mezzo di espressione, il senso dei giorni e della vita mia e quel mio mondo in cui posso rifugiarmi solo io senza far entrare nessuno!!!
E’ bello sentire che in tanti apprezzano la chitarra, come modo di espressione, ed è vero, sono anchio convinto che i strumenti a corda dalla chitarra al violino, ed ecc.sono più “facili” a creare modi diversi da suonare magari lo stesso brano come uno di voi a già detto. e poi lasciando stare il pletro anchio lo uso poco quasi mai mi sono orientato più su musica classica, non dico che sia facile da suonare, ma sicuramente è quella che da più basi, per un futuro. Ora pero l’ho messa un pò da parte, è una scelta per apprendere lo studio di un nuovo strumento il violino, uno strumento che non si può imparalo da solo come potrebbe essere la chitarra, parlo per esperienza. Ma con questo non vuol dire accantonare la chitarra e lo ritengo anchio il mio strumento principale, anzi sono dell’idea che è ora di comprare una chitarra un pò più professionale, che anche questa a livello di suono m’hanno detto che migliora sempre di più a continuare a suonarla. Potrebbe essere il caso per farmi ritornare la voglia di esprimere sentimenti con questo strumento meraviglioso.
allora non posso che concordare :)..io sono alle primissime armi..ho appena tredici anni ed è poco più di un mese che ho la chitarra..ma posso ammettere che mi sono legata subito e davvero non posso più farne a meno..mi rappresenta più di ogni altra cosa al mondo..e voglio continuare ad imparare per poter assaporare ogni singolo dettaglio di questo bellissimo strumento!! ps David Carelse colgo l’ occasione per dirti GRAZIE!! davvero non credevo che senza seguire corsi o altro ma soltanto con un impegno e delle lezioni on-line potessi fare così tanto!! sono fiera di aver imparato da te :) sei un grande!!!!!! un bacio.
mariangela.
Ti ringrazio di cuore Mariangela, mi fa un piacere enorme quello che hai scritto!
Ciao Davide anche per me come per Mariangela un grazie di cuore in quanto credevo alle soglie dei cinquant’anni inimmaginabile iniziare a fare quello che nessuno è riuscito a trasmettermi.Ho cercato spesso e volentieri di mettermi sul serio ma poi è successo il miracolo!!!Grazie ancora
rosario giovanni
Anch’io suono la chitarra … sono d’accordo sul fatto che il pianista non è a pieno contatto con lo strumento, anche se ciò non significa che non si possa riconoscere un pianista da un altro, tanto meno per i batteristi, io se sento John Bonham lo riconosco e come!!!!
Sono con te in tutto ma questa è una sensazione tua propria e con anni di esperienza alle spalle. Le tue sensazioni sull’espressività purtroppo non sono le mie, che ho appena iniziato a strimpellare qualcosa con tre accordi che devono ancora assestarsi per bene. L’espressività credo che potrò gustarla più avanti.
Indubbiamente la migliore compagnia sia dei momenti belli che di quelli meno gradevoli..è diventata per me una trousse da viaggio che mi porto ovunque mi sposti.. Non finirò mai di ringraziare chi ci da la possibilità di conoscere nuovi metodi e consigli, come d’altronde David sta facendo con le sue iniziative..grazie