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Esercizi Chitarra: Il Volo del Calabrone (con Tab)

Esercizi Chitarra: oggi vediamo uno dei più noti brani utilizzati come esercizio per chitarra, il volo del calabrone, di cui farò una breve spiegazione e ti mostrerò le tab.

Il Volo del Calabrone sarebbe il terzo episodio, la terza parte, dell’opera La Fiaba dello Zar Saltan di Rimskij-Korsakov. Durante questa terza parte dell’opera il protagonista viene trasformato in un insetto che nell’opera originale sarebbe un bombo, ma che in italiano è sempre stato tradotto come calabrone.

Per riprodurre in musica il volo e il ronzio dell’insetto, Rimskij-Korkakov ha utilizzato una serie di note cromatiche molto veloci. Ogni tanto le note sono più alte e a volte più basse per simulare il volo fluttuante, ma comunque regolare del bombo (ma anche del calabrone se vogliamo rimanere nell’ambito della traduzione italiana).

L’originale è stato scritto per pianoforte, ma date le caratteristiche del brano, soprattutto per la velocità, il brano è stato riarrangiato innumerevoli volte per chitarra elettrica da diversi virtuosisti. Poi i vari arrangiamenti per chitarra elettrica sono diventati dei veri e propri esercizi per la velocità e per la pennata alternata.

La versione che ho voluto proporre oggi (e che probabilmente non sarà l’unica che proporrò) è quella di un gruppo power metal tedesco, gli At Vance. In realtà la maggior parte degli arrangiamenti si assomigliano tutti, ce ne sono pochi che spiccano. Questo è tra i più comuni e simili e lo puoi sentire qui (se non sai suonare la chitarra scarica le lezioni di chitarra per partire da zero):

Come Esercitarsi con Il Volo del Calabrone

Il volo del calabrone è abbastanza semplice da imparare o da memorizzare a basse velocità perchè le note sono quasi tutte sedicesimi con una pennata alternata, quindi per gran parte della canzone non dovrai fare altro che fare attenzione alle note e basta.

Come in tutti gli esercizi dovrai partire a studiarla con il metronomo a velocità molto basse per assicurarti di avere un’esecuzione perfetta. Poi aumenterai la velocità sempre di più fino ad arrivare alla velocità originale che è scritta nella tab che hai qui di seguito.

Ora, qui hai la tab del brano che presto sarà disponibile anche da scaricare nel pacchetto di risorse per chitarristi. Non ti resta che provare a fare i tuoi primi passi con il volo del calabrone

Il Volo del Calabrone Tab


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9 commenti

  1. Marco

    Suonare il volo del calabrone con la chitarra è, a mio avviso, un gesto di ignoranza musicale.

  2. ettore

    Quindi per te marco anche jimi hendrix che suona l’inno nazionale americano a woodstock con l’elettrica è una bestemmia musicale??
    Secondo me l’ignorante sei tu..ri-arrangiare pezzi di classica non può far altro che far rivivere sonorità certamente belle,ma quasi totalmente dimenticate..

  3. Antonio

    Ci sono in effetti pezzi che con la chitarra elettrica semplicemente,a mio avviso,trasmettono poco. Penso anche all’aria di Bach suonata da Malmsteen (mica da Giuseppe Rossi) che a me fa a dir poco schifo. Talaltre volte però,come nel caso del volo del calabrone o per esempio anche del canone in re,si può sostanzialmente essere d’accordo che anche lo strumento prettamente moderno riesce a trasmettere bene un tipo di musica antico.

  4. Marco

    Da un punto di vista meramente musicale Hendrix che suona l’inno Ameriano può essere paragonato, se proprio vogliamo fare i freddi teorici, effettivamente al discorso del volo del calabrone. Però nell’esempio che porti entrano come ben saprai altri elementi: sociali, di costume, di protesta, molto sentiti in quel periodo e che lungo gli anni si sono mitizzati ancora di più. Ri-arrangiare pezzi di classica con strumenti inadatti ad eseguirli è lo specchio della bassissima cultura musicale contemporanea, che ben si esprime in un volo del calabrone all’acqua di rose, privato di elementi estetici che la chitarra non può dare per natura. Direte voi: meglio di nulla !!! Dico io: meglio ogni cosa al suo posto, non distruggiamo il grande passato.

  5. Nick

    Scusate ma anche se non sono io forse che dovrei dirlo… si può discutere di temi e affrontare tematiche con più serenità… Non c’è bisogno di offendersi a vicenda perchè il volo del Calabrone “non può” essere suonato da una chitarra elettrica..
    Io sono daccordo con Antonio sul fatto che uno strumento moderno può essere utilizzato anche per ricelebrare un genere di musica antico.. anche perchè ciò può comprovare spesso e volentieri qualcosa di estremamente sperimentale… Per chi li conoscesse, vorrei citare gli “RDM”: “Rovescio Della Medaglia”, questo è un gruppo che ha rielaborato brani musicali di Bach in un Rock Progressive…
    Io credo che la creatività non abbia confini di stili, epoche, o “strumentistica”… Ciao
    Nick

  6. riccardo

    marco, ma tu credi veramente che Korsakov quando abbia scritto il volo del calabrone avrebbe voluto che rimanesse una canzone antica e dimenticata col tempo o che si evolvesse contemporaneamente alla musica diventando un successo senza tempo?
    Riccardo

  7. Vincenzo

    Ciao ragazzi,
    Vorrei esprimere anch’io il mio pare se permettete….ma si che permettete lo so…siamo qui per disctuere e suonare soprattutto…ecco suonare soprattutto…di tutto…con gli arrangiamenti più disparati, personali, tutto come ci piace o come ci diverte…allora perchè distibguere…perchè criticare…perchè limitare la creatività…ognune percepisce delle vibrazioni ascoltando ed è giusto che le renda secondo il suo stile….classiche e no…rock e no…metal e no…reggae e no…suonare , finire ed essere soddisfattoe rilassato questo è che conta per me…poi per migliorarsi c’è sempre tempo…per criticare distruggendo no…almeno per me. Ciao a tutti e alla prossima….Grazie David

  8. Vincenzo

    Una cosa raggazzi…perchè ogni volta che invio un commento mi dice che non è stato approvato? Boh…vado a provare l’assolo di Hotel California… ciaooo

  9. Alex

    Sono daccordo con tutti…la musica è un orizzonte immenso che ognuno vive e interpreta come vuole …ed è propio questa l’essenza e la grandezza che ha in se la musica…puristi o no….E’ MUSICA!!! Ciao a tutti….
    P.S. colgo l’occasione per citare “concerto grosso dei New trools”

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