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MIDI Guitar: Piace o Non Piace?

Premesso che non s’impara a suonare la chitarra standosene seduti davanti al PC, ma che il rapporto one to one con lo strumento, anche passionale, anche quando irritante per un accordo non riuscito, è essenziale, fisiologico, esistenziale; ciò dato per assodato, resta che aiutandosi con qualcuno dei software informatici di ultima generazione è possibile quantomeno sperimentare qualcosa di nuovo, e, perché no, guadagnare una buona dose di divertimento.

MIDI Guitar Origin

Ecco perché dedichiamo alcune considerazioni a MIDI Guitar di Jam Origin, il programma che promette di trasformare la nostra chitarra (o il nostro basso) in uno strumento polifonico.

Come funziona MIDI Guitar

Fortunatamente per noi amanti dell’artigianalità dei suoni, che delle minute disquisizioni dei programmatori non sappiamo che farcene, il funzionamento di MIDI Guitar è piuttosto intuitivo: basta collegare lo strumento alla scheda audio e aprire il programma. Automaticamente MIDI Guitar riconosce il segnale d’ingresso e lo trasforma in note MIDI per suonare la nostra chitarra virtuale o passare alla modalità polifonica.

Essentials or advanced?

A noi piace l’Essentials, che riduce le impostazioni alla scelta delle periferiche d’ingresso e d’uscita così da far uscire il segnale verso uno strumento virtuale o con un effetto diretto, i canali e la frequenza di campionamento, compreso il relativo buffet size: insomma, in pochi passaggi, consente di divertirsi a dovere, grazie anche al cursore Sensitivity con il quale si può impostare il riconoscimento delle note, andando dal livello molto basso ad uno molto preciso. La finestra Advandeced permette una serie di impostazioni aggiuntive dedicate all’output ed al riconoscimento nel quale si possono impostare diversi parametri di sensibilità, ma il tempo di regolarle ci fa quasi passare la voglia di impiegarle: certo, la sezione chiamata “MIDI Machine” è particolarmente accattivante, dato che permette di impostare degli straordinari effetti MIDI come accordature diverse dalla standard, arpeggiatori, harmonizer, etc.

MIDI Guitar stand alone o plug-in?

A livello commerciale il programma viene proposto sia in versione stand alone sia plug-in, adatte, nei formati VST e Audio Units, tanto a Windows (XP SP3) quanto a OSX (10.6 o superiore): naturalmente per poterlo usare si deve avere una scheda audio per connettere la chitarra al pc, ma è importante anche poter contare su una CPU dual core minimo 1.6 GHz e almeno 512MB di RAM.
Ovviamente la versione plug-in costa di più, ma per quello che abbiamo potuto provare senza meritare la spesa.

La sentenza

Per sperimentare accordi nuovi, MIDI Guitar merita un like: offre possibilità davvero uniche e rispetta pienamente il suono del nostro strumento.
Se invece ci si approccia a MIDI come a qualsiasi altro software sperando che possa sostituire gli esercizi e la dedizione necessari per imparare a suonare una vera chitarra,allora non ci piace: non ci piace il tentativo di ridurre sempre tutto all’uniformità, quando invece il nostro strumento, e la passione che vi trasfondiamo ogni qualvolta lo suoniamo, sono qualcosa di irriproducibile, che ci fa sentire davvero vivi e veri!


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3 commenti

  1. Andrea

    Ciao David e complimenti per avere, ancora una volta, scritto un articolo molto interessante che offre notevoli spunti di riflessione. In sostanza sono molto d’accordo con te l’approccio al MIDI può servire per intraprendere nuovi orizzonti musicali e/o nuove sonorità ma dev’essere, secondo mio modesto parere, una risorsa che va a completare un background chitarristico già acquisito. Non me lo vedo tanto se usato da principianti o come una sorta di passatempo ludico. Nel repertorio chitarristico moderno ci sono degli esempi illustri dell’uso di questa tecnologia. Tolto Pat Metheny, che per me è il re assoluto in questo contesto, cito un esempio storico di utilizzo “intelligente” del GUITAR MIDI. Mi riferisco all’LP “Somewhere in time” degli Iron Maiden che resta, tra l’altro, uno dei lavori preferiti dai fans di questa mitica band londinese.

  2. Veronica

    È davvero un articolo interessante, e penso che MIDI GUITAR sia abbastanza utile una volta raggiunto un determinato livello con la chitarra. Si potranno, di volta in volta, raggiungere nuovi orizzonti musicali!

  3. Bhe, se la domanda è “chitarra midi si o no?” la risposta è “si” a prescindere: personalmente,dopo un quarto d’ora, la trovo irritante da suonare,ma anche da ascoltare,m potrebbe essere un mio limite…. comunque ogni strumento è uno… strumento nelle mani di chi lo suona o di chi ci si diverte,e in ogni caso espande i limiti di creatività.
    Ricordo quando andava il suono del Pat Metheney trio… pareva che bastasse un giocattolo come quello di Pat per eguagliarlo… Bhe,a distanza di più di vent’anni non è andata proprio così

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