Vediamo qualche regolazione sugli effetti di chitarra come Flanger e Delay abbinati insieme per ottenere dei suoni incredibili, direttamente dal salotto del nostro Alessandro Barbetti.

I suoni che Ale ti proporrà possono ricordare alcune sonorità di David Gilmour e The Edge.

Prima di provare nuove regolazioni assicurati di non commettere i 3 errori comuni che distruggono il tuo suono. Scarica gratuitamente la Guida Veloce agli Effetti per Chitarra (clicca qui).

Hai già visto la guida? E’ ora di passare al corso avanzato: Il Mago degli Effetti (clicca qui per scoprire di cosa si tratta).

Guarda anche…

Le Basi del Suono di Eddie Van Halen

Riepilogo

Anche se poniamo l’attenzione su Delay e Flanger, in realtà Ale utilizza anche un riverbero, come puoi notare dal video.

L’amplificatore utilizzato per il video è un Suhr Badger che Ale utilizza mettendo il Gain al limite del breakup.

Le chitarre utilizzate sono una Gibson Les Paul ed una Fender Stratocaster del ’74 soprattutto per i puliti.

Il Flanger aggiunge quel tipo di effetto di chitarra che sembra un “Jet che parte” come dice Alessandro. E per queste regolazioni lo ha tenuto con una presenza molto importante. L’effetto si sente molto.

Nel video puoi vedere come cambia il suono regolando i due parametri dell’effetto in modo diverso.

Per quanto riguarda il Delay, Alessandro ha regolato l’effetto i modo che la distanza tra i vari ritardi sia di un ottavo puntato (figura che puoi trovare nello spartito), tipico dei suoni di The Edge, ma anche di molti di David Gilmour.

L’effetto utilizzato da Alessandro calcola da solo il tempo dell’ottavo puntato dal momento in cui tu fai il “tap” con il tempo del brano. Quindi tu schiacci il pedalino sul pulsante addetto al tap con i quarti del brano e lui te lo trasforma in ottavo puntato.


Ti è piaciuto l'articolo? Clicca qui per ricevere i prossimi aggiornamenti su lezioni, tutorial e articoli direttamente sul tuo smartphone (con il nostro canale Telegram di Chitarra Facile).