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Accordare la Chitarra con Roadie: Innovazione o Inutilità?

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Accordare la Chitarra - Accordatore RoadieUltimamente sta diventando virale la notizia di un nuovo tipo di accordatore per chitarra di nome Roadie che non è ancora in vendita ma sta raccogliendo le preordinazioni.

Forse i metodi per accordare la chitarra non erano ancora stati inventati tutti. Forse siamo davanti ad un’invenzione intelligente che potrebbe prendere piede, ma può essere che ci troviamo davanti a qualcosa di cui probabilmente il chitarrista medio non sente la necessità.

Analizziamo quindi il Roadie, questo nuovo accordatore, per capire se potrebbe essere utile e se si in quali casi.

Il termine Roadie è un termine che sta ad indicare i membri della Road Crew, ovvero quelle persone che vanno in tour con i musicisti e si occupano di vari aspetti tecnici degli strumenti. Ad esempio, una delle cose di cui si occupa il Roadie è la chitarra. Quest’ultimo sistema le varie impostazioni e prepara tutto al meglio. Ovviamente, una delle cose che fa è accordare la chitarra del chitarrista.

Ecco perchè questo accordatore si chiama Roadie. Forse è particolarmente indicato a chi fa questo mestiere? In effetti può essere.

Come Funziona L’Accordatore Roadie?

Prima di spiegartelo ti consiglio di guardare questo video che sicuramente ti toglierà molti dubbi sul suo funzionamento. E’ sicuramente più facile capire il suo funzionamento guardandolo in azione piuttosto che leggendo una spiegazione.

Questo è il video ufficiale di presentazione del Roadie:

In pratica funziona in questo modo:

1. Scarichi la app sul tuo smartphone (disponibile per Android ed Apple) o dispositivo mobile.

2. Colleghi la app al robottino.

3. Se hai una chitarra amplificata puoi collegare con un jack, la chitarra allo smartphone, ma per farlo devi avere un adattatore (quello che ad esempio si utilizza per sfruttare Garage Band su smartphone o tablet). Se non è amplificata puoi semplicemente sfruttare il microfono del dispositivo mobile (smartphone o tablet).

4. A questo punto dovrai semplicemente suonare una corda e posizionare il Roadie sulla chiave della corda corrispondente. Il Roadie riconoscerà la tonalità e aggiusterà da solo l’accordatura della chitarra ed emetterà un suono quando l’accordatura è perfetta.

Cosa cambierei nel Roadie

Sinceramente sono rimasto molto deluso da una cosa. Prima di vedere il video ero convinto che il Roadie funzionasse da solo, senza l’utilizzo di smartphone o tablet.

Esistono da molti anni gli accordatori a paletta che prendono il suono direttamente dal contatto dalla chitarra e speravo che il Roadie funzionasse proprio così. Un solo robottino che appoggi alla chiave di una chitarra, tu suoni la corda e lui te la accorda. Stop. Non so se comunque l’avrei comprato, ma credo che sarebbe stato molto più utile.

Se devo perdere tempo comunque a collegare altri dispositivi, se devo avere uno smartphone e se devo pure comprare l’adattatore per collegarlo… a questo punto meglio un accordatore normale e faccio prima.

Innovazione o Inutilità?

Devo dire la verità… pur vedendo in giro diversi commenti positivi non riesco a vedere nel Roadie (inteso come accordatore robot) una vera utilità.

Qualcuno di voi spenderebbe soldi per comprare questo aggeggio? Io sinceramente no. Forse lo farei solo per curiostà, ma quale utilità dovrebbe avere?

L’unica utilità che vedo, forse, è quella del momento in cui si effettua il cambio corde. In quel caso, forse dover girare molto la chiavetta potrebbe essere scomodo e potrebbe risparmiarti del tempo questo tipo di accordatore, perchè la girerebbe lui la chiavetta senza fatica.

Per questo pensavo che lo avessero chiamato Roadie, perchè era rivolto maggiormente a chi magari deve fare spesso questo tipo di lavori. Però nel promo vedo solo l’utilizzo per un’accordatura normale prima di suonare… mah…

Questo robottino in fin dei conti sostituisce solo il movimento delle dita nel girare la chiavetta!

Per il resto è una normale app per accordare la chitarra.

Io sinceramente non mi sono mai lamentato di dover fare quel movimento.

In ogni caso può essere che io non veda un utilità che magari per altri chitarristi può esserci, quindi se avete opinioni a riguardo fatevi sentire.

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17 Comments

  1. Corrisponde semplicemente all’avvitatore elettrico che sostituisce il cacciavite…………….

  2. Come dicevano i Trettrè al “Drive In”:
    – Ammè me pare ‘na strunzàt!

    :-)

  3. Per accordare montare velocemente le corde sulle chiavette esistono delle ” manovelle” che si inseriscono , e con pochi giri la corda è tensionata , intonata e soprattutto è tesa intorno al perno della chiavetta in maniera uniforme ( per cui diminuisce di molto il tempo di assestamento della corda stessa .NOTA: una Manovella costa intorno ai 2 Euro. A disposizione.
    GiancClapton.

  4. Caro Davide,
    sono completamente d’accordo con i tuoi commenti.

    Sarebbe stato più utile SE non avesse bisogno dello smartphone, dell’app, ecc. ecc.

    Gianni.

  5. anche x me è complicato tra l’altro io non ho uno smartfhone

  6. Ciao a tutti,

    Davide sono d’accordo con te…
    la necessità di possedere uno smartphone per il suo utilizzo il robottino diventa fallace, risultando no alla portata di tutti i chitarristi, perché comunque non tutti ne posseggono uno….

  7. tengo molto utile il detto( meglio andare ancora alla vecchi maniera ) se ti rubano il cell sei a piedi ciaoooooo

  8. Lo trovo macchinoso… nel senso che c’è sempre bisogno di uno smartphone per poterlo azionare… inoltre ritengo che un diapason o un corista siano più congeniali per farsi una buona sensibilità d’orecchio.
    E’ chiaro però che quando si suona dal vivo c’è bisogno di qualcosa di più tecnologico e veloce rispetto al diapason o il corista, perciò opto per i vecchi accordatori elettronici… magari a pedale, di modo che non ci siano problemi di sorta.
    Ripeto… mi sembra al quanto macchinoso e dal vivo mi pare che sia la scelta sbagliata.
    E’ il mio umile punto di vista… naturalmente, poi ognuno ne trarrà le sue valutazioni.

  9. vado controcorrente, premettendo che accordo la chitarra ad orecchio e quindi non uso accordatori, è sufficiente scaricare la app sul cellulare per il resto non servono cavi perché funziona con il bluetooth. Rapido, veloce, preciso, (così sembra dal video) “pericoloso” perché induce alla “pigrizia” acustica. :) buona musica a todos.

  10. Per me questa idea è venuta alla Apple…

  11. Per carità, il progresso non va ostacolato ma incoraggiato e sostenuto, non mi pare che sia questo il caso. Ci troviamo di fronte al tipico esempio in cui il mercato crea delle “esigenze” per immettere l’ennesimo prodotto.Siamo sempre e solo degli acquirenti.
    Non ne abbiamo bisogno.
    Se fosse per me, l’aggeggio non avrebbe alcun successo commerciale; sbaglierò ma la mia sensazione è che la maggiorparte dei chitarristi lo snobberà.

  12. Americanata. Sistema consumistico applicato a chitarristi di breve intelletto in cerca di tecnologia da usare per forza fine a se stessa, dispendiosa, inutile, con disprezzo dell ambiente, causa di atrofia degli emisferi cerebrali e dell innato senso per il bello dell armonia requisito essenziale di ogni musicista e chitarrista che si rispetti. Americanata (trad Ital: na strunzeda).

  13. Penso che ti abbia ragione: fosse stato autonomo sarebbe stato molto piu utile, ma comunque destinato a chi lavorando deve fare spesso il cambio corde, o personalmente lo troverei utile con stumenti a dodici corde o simili, peccato dipenda cosi da uno smartphone…

  14. Pienamente d’accordo con tutti, è poco pratico , specie perchè capita sempre di accordare velocemente e cercare di farlo in modo più possibile preciso . Un buon accordatore cromatico ed una manovella cone dice Giancarlo sono sempre la cosa migliore a mio avviso . Ciao

  15. Lo trovo uno strumento utile per cambiare le corde senza perder tempo a girare le meccaliche a mano !!!

  16. Sicuramente innovativo e veloce ma personalmente mi trovo benissimo con gli accordatori a pedale o a clip e con le orecchie. Chissà fra qualche anno inventeranno anche il plettro che suona per noi!

  17. Assolutamente d’accordo. Potrebbe essere utile solo al cambio corde ma allora esiste già quello a manovella.

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