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Lezioni di Chitarra: Esercizi di Indipendenza e Rest Stroke

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Lezioni di Chitarra - Marco De Cave - Esercizi IndipendenzaGli esercizi più basilari e semplici sono anche quelli che poi bisognerebbe utilizzare per migliorare i diversi aspetti della tecnica. Ad esempio gli esercizi che andiamo a vedere adesso li puoi utilizzare come riscaldamento prima di suonare la chitarra, come esercizi per aumentare la velocità, per esercitarsi nell’impostazione, per allenare la pulizia del suono, ecc…

Tutti gli aspetti tecnici che stanno alla base del suonare la chitarra li puoi migliorare con questi esercizi basilari.

Infatti, anche se questa lezione di chitarra è sicuramente rivolta a chi sta imparando da zero e vuole migliorare l’agilità delle dita, si tratta comunque di una lezione che può essere di aiuto anche a chi è ad un livello più avanzato, anche se è probabile che questi esercizi li conosca già.

Metodo di Approccio agli Esercizi

Le video lezioni sono state realizzate da Marco De Cave, uno dei maestri di SuonareChitarra.com.

Una cosa importante che Marco spiega anche nel primo video è quella dell’approccio che bisogna utilizzare con questo tipo di esercizi, che è il seguente (riporto esattamente le parole di Marco):

Gli esercizi vanno eseguiti con la plettrata alternata, senza fare errori e prestando attenzione al tempo. Tutto il ciclo deve essere ripetuto almeno 3 volte senza fare errori, partendo con il metronomo a 60 bpm ad ottavi, cioè 2 note per battito, fino ad arrivare a 120 bpm sempre ad ottavi e passare ai sedicesimi di nuovo da 60 bpm a 120 almeno.

Eseguire gli esercizi in sedicesimi significa suonare 4 note in un battito. Si può aumentare la velocità metronometrica solo, come abbiamo detto poco fa, quando l’esercizio è stato eseguito perfettamente 3 volte di seguito senza errori.

Ti consiglio di non aumentare di più di 10 bpm per volta.

Per quanto riguarda la mano destra applica quello che viene definito rest stroke, cioè una sorta di tocco appoggiato però effettuato con il plettro che si appoggia sempre alla corda più in basso di quella che si sta percuotendo. Applicare questa tecnica è una buona abitudine che ci permette di acquisire il giusto movimento del polso.

Questo è il metodo di approccio che devi avere con tutti e tre gli esercizi che vedi in questa pagina. Qualsiasi sia il tuo obiettivo che può essere quello di aumentare la velocità, di migliorare il suono, di migliorare la precisione con il tempo, ecc..

Esercizio 1

Questo è il tipico primo esercizio di riscaldamento che si impara agli inizi, però è un esercizio che non bisogna mai smettere di fare. Con un esercizio così semplice per chi è già ad un livello avanzato si può porre l’attenzione su molti altri aspetti tecnici da migliorare (il tocco, la postura, il suono…)

Esercizio 2

Questo esercizio, come dice Marco De Cave, rientra in quelli che vengono chiamati esercizi di indipendenza.

Esercizio 3

Altro esercizio di indipendenza.

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4 Comments

  1. grazie Davide.. conoscevo già questi esercizi… sono tra i più classici e sicuramente tra i migliori, unico compromesso: molta pazienza, ma se ci si impegna col tempo si coglieranno i frutti. Ciaoooooo….

  2. che dire i tuoi consigli è puro professionismo bravo davide

  3. David Carelse

    August 19, 2013 at 7:46 am

    Ciao Eugenio, grazie a te!

  4. David Carelse

    August 19, 2013 at 7:47 am

    Grazie Melki!

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