Share Button

Chitarra Elettrica Fender JazzmasterEcco una recensione scritta da un chitarrista per SuonareChitarra.com sulla chitarra elettrica Fender Jazzmaster.

Il modello preferito di chitarra per molti, sopratutto nei generi underground, sicuramente il più odiato tra i jazzisti, benché il nome possa far pensare l’associazione a tale genere, vediamo l’evoluzione di questa chitarra che nonstante non abbia avuto fama nel campo per cui fu costruita, diventò uno strumento di culto per tutti i gruppi New Wave e non solo.

Fender Jazzmaster

Chitarra Elettrica Fender Jazzmaster intera

La Fender Jazzmaster fu introdotta nel mercato a partire dal 1958, a differeza delle sue sorelle, questa chitarra fu concepita come chitarra jazz, solo che non fu mai utilizzata da nessun jazzista, diventando invece famosa nel genere Surf Rock, infatti fu utilizzata da band come Beach Boys e Ventures, e successivamente durante gli anni 70-80 alla nascita della New Wave ,da band come The Cure e Elvis costello, recentemente viene utilizzata spesso nell’Indie rock e generi riguardanti l’Alternative e il Noise da band come Dinosaur Jr, SonicYouth, Pixies e molti altri.

Il corpo assimetrico della Jazzmaster è in tilia mentre il manico è in acero e la tastiera in palissandro, la caratteristica principale che separa questa chitarra dalle sorelle stratocatser e telecaster sono i pick up, infatti monta 2 single coil più ampi e larghi rispetto agli altri modelli Fender, dando alla chitarra un suono più morbido e più caldo però meno aggressivo, mantenendo comunque il classico e inimitabile suono Fender. Altre importanti caratteristiche sono il ponte tremolo di blocco opzionale, studiato sopratutto per non perdere l’accordatura nel caso di rottura di una corda e il “Double Switch” che consiste nell’utilizzo di due circuiti separati, fu uno dei primi modelli in cui fu adottato, in cui si ha la possibilità di selezionare il pick up al manico per le ritmiche, e per gli assoli un canale a tre posizioni che consentirà di utilizzare solo il pick up al manico, al ponte o entrambi a seconda del suono cercato.

La Jazzmaster all’inzio potrebbe sembrare austera infatti presenta molti difetti come per esempo il ponte, infatti non c’è praticamente sustain della nota a causa dell’angolo delle corde troppo perpendicolare al ponte e l’abitudine delle corde a scappare dalle sellette in caso di plettrate troppo forti a causa delle scalanature troppo poco profonde. Nell’insieme risulta una chitarra particolare sia per suono che per storia, questa fa parte di quei modelli che o ami oppure odi, starà a voi provarla e decidere!

Share Button