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Chitarra Elettrica Yamaha RGXEcco una recensione fatta da un chitarrista per SuonareChitarra.com sulla chitarra elettrica Yamaha RGX.

Il primo amore non si scorda mai. Per iniziare a smanettare su una chitarra elettrica mi regalano, la bellezza di nove anni fa, una Yamaha Rgx, modello base della gamma. Costo, all’epoca, di circa 200 euro. Non credo tuttora sia aumentato di molto: questo strumento resta in una fascia base del segmento. Base solo per il costo, comunque, il giudizio complessivo sul rapporto qualità-prezzo resta medio alto. Per imparare a suonare è più che consigliata.

Dal punto di vista estetico non è la classica stratocaster tipo Fender, col battipenna in contrasto con il corpo, per intenderci. Qui abbiamo un colore unico, senza fronzoli nè sfumature – il mio è nero lucido, il manico chiaro in contrasto. Dopo solo un anno l’ho scheggiata sul corno sinistro. Non credo sia legato a pecche di fattura, ma con un lieve urto ho tolto un bel pezzo di vernice (mi mangio ancora le mani!). La linea, comunque, è molto aggressiva. Per i musicisti metal, hardcore, è l’ideale: corpo affusolato, paletta triangolare molto pungente.

Chitarra Elettrica Yamaha RGX

Il manico è in palissandro. Molto sottile, in chiara tradizione Yamaha. Facilissimo da usare. Credo non ci sia di meglio per imparare a suonare l’elettrica e iniziare a credersi i più veloci chitarristi sulla faccia della terra. L’uso intensivo è il suo uso più indicato. Il retro del mio manico si è iniziato a consumare dopo un paio d’anni. Mi piace anche di più, è più vissuto! Il manico è ben montato sul corpo della chitarra. Ho avuto problemi di deformazione solo un’estate, risolti subitio con uno smanettamento con le chiavi.

I pickup sono due humbuckers, ponte e manico, e un single coil al mezzo.  Switch a 5 posizioni per attivare la combinazione preferita di pick up. Il suono è più che accettabile. Col pick up al manico si ottengono sonorità molto limpide, simil fender. Al ponte si incupisce il suono, qualche pecca sui bassi, non sono tenuti sempre al meglio delle loro potenzialità. La distorsione, comunque, è impeccabile.

Non c’è Floyd Rose nè blocca corde. Appena si utilizza un po’ la levetta (abbandonata dopo un anno anche perché mi sono giocato la filettatura montandola male!) le corde si scordano. Non c’è soluzione.

Più che consigliata, comunque. Come regalo per un neofita è più che indicata.

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