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Come Scegliere gli Effetti per Chitarra

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Effetti Chitarra Come SceglierliNe sentiamo di tutti i colori sugli effetti, ormai stanno diventando veramente troppi da provare ed inoltre a volte, le case produttrici, per vendere di più creano degli effetti che servono solo a sorprendere i chitarristi e non a migliorare le loro performance.

Ci sono marche più famose, materiali diversi di costruzione, prezzi che oscillano veramente tanto e qualità e suoni opposti.

Ci sono molti chitarristi che mi scrivono ogni giorno, data la mole di traffico impressionante che produce questo blog (grazie a tutti, abbiamo anche raggiunto i 7.000 iscritti sulla pagina di Facebook ed oltre 30.000 iscritti alla newsletter), ed alcuni puntualmente mi chiedono consiglio sugli effetti.

Io rispondo, ma il massimo che posso dire è il mio parere e le mie sensazioni su quel tipo di effetto, ma non è possibile che io consigli un effetto ad un chitarrista.

Tutto Dipende da Te

Infatti, il consiglio che ti voglio dare oggi è un consiglio molto importante che a volte può anche far risparmiare molti soldi (altre volte può anche fartene spendere di più però).

La cosa più importante, per qualsiasi cosa tu vada a comprare per la chitarra, sono le sensazioni che provi TU. Ognuno di noi per fortuna è diverso. Anche perchè se ci fosse un effetto o un mix di effetti migliore di un altro utilizzeremo tutti quello no?

Quindi dobbiamo sfruttare e valorizzare le nostre sensazioni al massimo per produrre e creare il suono che va bene a noi stessi.

La cosa più importante? Ascolta i consigli che vengono dati in giro o in questo sito anche riguarda agli effetti, ma poi, nel momento in cui devi fare una scelta falla ad occhi chiusi. Non scegliere per l’aspetto esteriore, per il packaging o per la quantità di pubblicità che fa il produttore. Neanche per la popolarità.

Scegli in base alle sensazioni che questi ti danno. Provali e fai attenzione alle cose importanti mentre li provi. Non cercare di suonare cose interessanti per chi sta passando e ti ascolta nel negozio. Prova nel modo in cui tu ritieni più opportuno un certo effetto.

Fuori dagli Schemi

Ricorda che quando si parla di musica e di arte, non ci sono mai delle regole precise. Nella guida agli effetti che ho sviluppato io c’è un suggerimento sull’utilizzo standard della catena degli effetti. Bene, quello è solo un consiglio. Nessuno ti vieta di mettere un effetto prima di un altro.

Alcuni chitarristi sono passati alla storia proprio perchè utilizzavano dei modi di suonare o degli effetti che non erano normali. Erano fuori dagli schemi. Come Brian May che suona con una moneta al posto del plettro (cosa che aiuta a produrre il suo suono inconfondibile), l’utilizzo fuori dagli schemi che The Edge fa del delay e chi più ne ha più ne metta!

Ricapitolando

Quindi i 2 consigli importanti di oggi per scegliere gli effetti sono:

1. Ascolta solo le tue sensazioni. Nessuno potrà mai consigliarti un effetto piuttosto che un altro. Gli effetti sono diversi per marca e per tipologia ed anche ognuno di noi lo è, quindi noi tutti avremo gusti e sensazioni diverse dagli stessi.

2. Pensa liberamente. Non fare in modo chegli altri ti dicano come utilizzare un certo effetto. Se a te quel modo “sbagliato” di utilizzare l’effetto piace ed è ciò che cercavi allora non farti problemi.

Aggiungo che non per questo ovviamente non devi ascoltare quello che ti dicono gli altri, ma devi prendere i loro consigli in modo relativo. Ascolti quello che hanno da dire e poi provi a sentire le tue sensazioni a riguardo.

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7 Comments

  1. Certo in linea di massima il tuo discorso non fa una grinza. Però mi permetto di dire che non sempre è così, aldilà della marca e del prezzo se una scatoletta è fatta male costruita con materiali e componenti scadentissimi ci sarà sicuramente da qualche parte un’altra scatoletta uguale in tutto e per tutto ma costruita con materiali e componenti di prima qualità che ti darà per forza di cose una risposta esponezialmente di gran lunga migliore e non di poco.

    Saluti: Vincent Blond.

  2. David Carelse

    January 24, 2013 at 2:31 pm

    Certo Ebby (o Vincent?), però se è fatto di materiali scadentissimi penso che te ne accorgeresti giusto? In quanto a sensazioni, non intendo solo il suono, intendo tutto. Grazie della tua opinione!

  3. Su questo hai ragione, infatti quando devo trovare un settaggio particolare dei miei effetti parto sempre dalla base di un suono clean e il resto lo faccio ad occhi chiusi.
    (Il mio nome è Vincent, Ebby è soltanto uno pseudo) Saluti e a presto.

  4. David Carelse

    January 24, 2013 at 2:46 pm

    Molto bene Vincent! A presto.

  5. piu che giusto David , ognuno di noi interpreta diversamente le sue sensaziooni e quello che puo andare bene per me per un altro puo risultare scadente o viceversa, pero ‘ il consiglio spensierato di un professionista ( nel tuo caso per uno come me che è arrivato alle soglie dei 60 anni ad avvicinarsi alla chitarra è molto ben accetto , e mi piacerebbe saperne un qualcosa di piu sulla pedaliera boss me 25

  6. Il tuo discorso non fa una grinza e ti dirò di più:sono le stesse cose che mi ha consigliato l’insegnante con cui ho fatto il corso base di multieffetto. Il problema è un altro. Siccome sono disabile in carrozzina non potrò mai usare quelle grosse valigie con all’interno i singoli effetti concatenati fra loro. Per cui ho acquistato un multieffetto dove ci sono 40 modelli della casa e 40 modelli a cui posso modificare i dati. Ma prendendo un effetto unico all’interno dei multieffetto ad esempio il compressore che è quello più usato, rispetto al semplice compressore a pedale, quest’ultimo ha molte più regolazioni rispetto agli zoom multieffetto. In pratica non un paragone con gli effetti a pedale che vengono utilizzati maggiormente. Poi dei 40 modelli della casa non me ne piace uno…. Un altro aspetto per me negativo dei multieffetto è che per quanto riguarda il distorsore, questo è simulato con vari modelli di amplificatori e non simulato rispetto alle regolazioni di un distorsore a pedale. Il mio multieffetto ad esempio simula 12 tipi di modelli ampli.
    Grazie comunque per i consigli

  7. Per anni ho ascoltato questo e quell’altro, e ho speso un sacco di soldi comprando i più svariati effetti e pedali finchè anche io sono arrivato al: ““Pensa liberamente” !! Parole sante, alla fine sono le tue sensazioni che contano, il tuo gusto per raggiungere il tuo stile

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