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Il Barrè per Migliorare il Ritmo

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Barrè RitmoUno degli aspetti più ostici, difficili e demotivanti nel percorso di ogni chitarrista è quando ci si appresta ad imparare il barrè. Tra l’altro il barrè è una di quelle cose che non si smette mai di migliorare, quindi anche quando si riesce a fare all’inzio, quando si riesce a far emettere qualche suono per suonare gli accordi che altrimenti non potrebbero essere suonati, si tratta solo dell’inizio di un lungo cammino verso il perfesionamento di questa tecnica tanto odiata quanto utilizzata (se vuoi imparare a suonare la chitarra, compresa la tecnica del barrè, iscriviti alle lezioni di chitarra gratuite).

La Mancanza di uno Scopo

In realtà, forse quando si è alle prime armi, non si ha una buona prospettiva di ciò che invece è il barrè.

Quando si inizia a suonare infatti, l’unico scopo che si conosce del barrè è quello di far suonare gli accordi come il FA, il SI e le loro variazioni. Perchè quando si inizia si imparano gli accordi DO, RE, Mi, FA, SOL, LA, SI. Senza tenere molto conto dei diesis e bemolli.

Invece il barrè non serve solo a questo. Non serve solo a suonare degli accordi che altrimenti non potrebbero essere eseguiti (a parte con delle semplificazioni). Il barrè è una tecnica importantissima per i chitarristi che ti permette di fare molte cose che altrimenti non sarebbero possibili. Molti chitarristi ritmi, molte canzoni, senza l’utilizzo del barrè sarebbero assolutamente diverse e senza quel qualcosa in più.

Il Barrè ed il Ritmo

Proprio per dare anche una motivazione in più a chi sta cercando di migliorare il proprio barrè, in questo articolo ti parlo di uno dei modi di utilizzare il barrè di cui molti chitarristi non potrebbero fare a meno.

Come sai bene, se sfiori le corde della chitarra e non premi a fondo le corde, queste non suonano. Se premi bene una corda questa suona in modo pulito, ma nel momento in cui alzi leggermente il dito che la preme, quindi rimani sempre attaccato alla corda, ma senza imprimere la tua forza, quindi solamente sfiorandola, questa smette di suonare.

Questo gioco ti permette di decidere il tempo di durata della vibrazione della corda e quindi la durata del suono. Se alzi il dito subito dopo aver plettrato otterrai un suono molto corto, se invece hai bisogno di un suono che duri di più lo lascerai premuto più a lungo.

Cosa centra il barrè il tutto questo? Il barrè ci viene in aiuto per utilizzare questa tecnica nel momento in cui stiamo suonando gli accordi. Infatti, se ad esempio stai suonando un DO maggiore nel modo più semplice possibile, quindi senza barrè, e provi a plettrare l’accordo e poi subito dopo diminuisci la pressione sulle corde, si fermeranno e smetteranno di suonare solo le corde 5, 4 e 2. Quelle dove devi premere le corde, le altre, che suonano a corda libera continueranno a suonare.

Ecco a cosa serve il barrè. Se tu suoni un accordo con il barrè, puoi decidere esattamente la durata del suono delle pennate dell’accordo, in quanto con le dita prendi tutte le corde che devono suonare. Quindi diminuendo la pressione sulle corde, tutte queste smetteranno di suonare. Potrai così giocare ad effettuare suoni secchi alternati a suoni più lunghi.

Un Esempio Perfetto

Per farti capre meglio cosa intendo e per farti capire meglio quanto sia importante il barrè, qui di seguito puoi vedere il video della canzone Long Train Runnin’, una hit di diversi decenni fa.

Ascolta la ritmica della chitarra. Questa canzone probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo se il chitarrista non avesse utilizzato gli accordi con il barrè per dare più ritmo alla canzone.

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5 Comments

  1. Teodoro Marinucci

    January 8, 2013 at 12:41 pm

    Che strana la vita ! quando avevo 16 anni ho lottato contro il barré, e mi ricordo perfettamente che riuscii a farlo (e continuai) suonando con degli amici che mi avevano concesso (bontà loro) di “strimpellare” con loro.
    Ora, a 61, nel momento in cui tento di imparare a suonare un po’ di jazz, il barré lo sto proprio disimparando, tentando, per esempio, di suonare chiaramente solo le 4 note di un B-7(b5) e stoppando le altre.

  2. Caro David è proprio così, è uno degli ostacoli principali e demotivanti all’inizio.
    Comunque a mio avviso si può superare tentando di suonare un brano che ci piace ma che ci piace molto…che contenga l’esecuzione di uno o più barrè.
    Questo brano che hai inserito come esempio è uno dei miei preferiti , ma che fatica e che dolore per farlo, ancora oggi non riesco ad eseguirlo come vorrei ma imparerò!

  3. Concordo con Gabriele…io ho impparato (anche se ancora non perfettamente) i lbarrè a furia di suonare leggero di Ligabue

  4. Il problema nella esecuzione corretta degli accordi con barrè dipende essenzialmente dalla posizione del polso. Nell’eseguire i classici accordi (triade) , il polso rimane normalmente dietro al manico , mentre per eseguire il barrè è indispensabile che il polso si trovi sotto,….nella parte inferiore del manico per far si che si possa esercitare una corretta e sufficiente pressione sulle corde ,….pena : suono stoppato , non armonico e un pessimo ascolto! Tutto ciò , però, a discapito di una sensazione di stanchezza ed leggero indolenzimento dell’arto !…Provate a suonare tutto il brano ” Long Train Runnin” …..sentirete alla fine …la vostra mano , polso e avanbraccio !!!!!!

  5. A questi livelli la musica si può bere.

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