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Il Nuovo Chitarrista dei Red Hot Chili Peppers: Josh Klinghoffer

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Nuovo Chitarrista dei Red Hot Chili Peppers: dalla fine del 2009 da quando John Frusciante ha lasciato per la seconda volta il gruppo il nuovo chitarrista è Josh Klinghoffer che ora è presente come chitarrista ufficiale del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers.

La notizia del nuovo chitarrista dei Red Hot Chili Pepper non è nuova, risale alla fine del 2009, ma per dare le mie impressioni su di lui ho voluto aspettare di sentire il nuovo album del gruppo funky più famoso al mondo, I’m With You uscito quest’anno, dove finalmente possiamo sentire Josh Klinghoffer come chitarrista ufficiale dei Red Hot Chili Peppers con un nuovo progetto portato avanti anche da lui.

Stile

Inutile dire che i tempi di Blood Sugar Sex Magic non torneranno più, difficile che un appassionato di Red Hot ritenga Josh Klinghoffer all’altezza di John Frusciante. Ma non sono neanche paragoni che il gruppo vuole che siano fatti. E’ vero comunque, che John e Josh sono amici ed hanno molto in comune, lo prova anche il fatto che nell’ultimo album di John Frusciante, The Empyrean,  Josh Klinghoffer ha collaborato come polistrumentista.

Lo stile di Josh è decisamente più alternativo di quello di John Frusciante, e purtroppo meno funky (a me personalmente piacevano di più i Red Hot quando spingevano sul funky). Probabilmente anche spinto dal fatto che l’anima funky dei Red Hot Chili Peppers è andata sempre di più scomparendo. Questo si può constatare anche dagli ultimi album del gruppo con il chitarrista storico.

In I’m With You però sembra quasi che abbiano messo a forza in alcune canzoni dei pezzi funky solo per far capire che sono ancora loro… in fondo.

Tornando allo stile di Josh Klinghoffer, non è certo un chitarrista che vuole strafare o a cui piacciono i virtuosismi (proprio come John Frusciante, forse anche meno). Nelle tracce del nuovo album la chitarra ricopre anche un ruolo più marginale rispetto a come ci aveva abituato John.

Esperienza

Josh è in attività dal 1996 ed è stato in tour con Beck (cantante statunitense) e in concerto con gli Sparks (gruppo statuinetense). Al contrario di molti altri gruppi storici, i Red Hot Chili Peppers non hanno scelto un “super chitarrista” per rimpiazzare quello storico, ma forse è stata anche la scelta più azzeccata (probabilmente consigliato da John).

Il gruppo è già andato in tour per il nuovo album e qui puoi vedere ed ascoltare Californication suonata con il nuovo chitarrista:

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17 Comments

  1. Steve Vai, John Petrucci, Joe Satriani rispondo con questi nomi alla domanda cosa ne pensi di Josh Klinghoffer……….

  2. Credo che sia stata una mossa azzeccata, quella dei red hot, anche se john ha una personalità e uno stile, che erano il fulcro dei red hot!! il nuovo chitarrista, ha messo la sua personalità, cambiando però un bel pò quella della band…

  3. a me piace,anche io penso che sia stata una bella scelta avere lui nella band

  4. semplice ma molto……molto espressivo,grande.

  5. Forse sarò troppo cinico ma secondo me è inutile, come la stessa uscita dell’ultimo album. Pensavo avessero toccato il fondo con by the way (a parte un paio di brani) e invece con I’m with you hanno fatto di peggio!

    La stessa hit uscita come singolo (rain dance etc…mamma mia che polpettone pure il titolo!) è il solito giro di basso, un miscuglio tra 7 nation army e time, una b-side degli stessi r.h.c.p. pubblicata col singolo di by the way.

  6. Non seguo questo gruppo, né questo genere musicale…comunque se devo esprimere un mio parere riguardo al chitarrista, devo dire che non mia ha impressionato piu’ di tanto, ha svolto un lavoro di “ordinaria amministrazione”. Il bassista ed il batterista sono veramente ok!!!

  7. Ecco i soliti commenti estremi. Adesso uno se non è Steve Vai o Joe Satriani non merita di suonare? Ma riusciamo a contestualizzare oppure ragioniamo per eccessi a prescindere? Un John Petrucci nei RHCP ma quale senso avrebbe?

  8. Mat, sono d’accordo con te! Steva Vai, grande, unico, un altro pianeta. Ma quante belle cagate che ha fatto. E sono un suo grande estimatore.Mamma mia lo vidi a Milano negli anni 80 con David. Lee Roth e Bill Sheenan (uno che non conosce una nota di teoria*, ma puttana che bassista). Che tempi! Satriani, un gigante, un maestro, ma guardatevi i concerti con Malmsteen: all’angolo con Vai.
    Zakky Wilde. Porca miseria che bravo a fare i pezzi degli altri, ma Ozzy Osbourne lo ha LICENZIATO perchè: ” In 13 anni non è riuscito a tirar fuori un riff decente”. Tommy Jommy non è nemmeno la sua decima parte, tecnicamente parlando (…azzo, fa ancora Smoke on the Water col bitonale che nemmeno ai miei inizi), ma vuoi mettere quello che è stato capace di tirare fuori.
    Tutto questo, sempre secondo la mia umile opinione.
    E ricordatevi sempre…giovani e vecchi e chi ancora deve venire. I più grandi chitarristi di sempre sono e saranno J.Hendrix e R.Blackmore. Quando qualcuno degli altri si avvicinerà lontanemante a quello che hanno fatto loro nell’ambito della rivoluzione musicale e anche come tecniche, riff e quantaltro allora ne riparleremo.
    Petrucci, ma dai, ma chi cazzo è? Dream Theater.Che coglioni! Suonare non è solo velocità. Non vorrete mettere stare ad ascoltare un paio d’ore anche “solo” E. Clapton e questo qua. Ma dai!
    mah! scusatemi, ma io la penso tutta alla mia maniera.
    * Lo ha affermato lui. Grande anche come ragazzo (di allora).

  9. Nell’articolo hai detto un po’ tutto : il nuovo chitarrista ha cambiato molto lo stile del gruppo, può piacere o no. A me no… anch’io preferivo le “deviazioni” funky. Anche dal punto di vista tecnico è difficile dire se fa ciò che gli piace o ciò che è capace, che non è detto che le due cose coincidano. Giudizio personale : John era i Red Hot, ora i Red Hot potrebbero anche cambiar nome.

  10. dopo the edge (U2 Spa) john frusciante è il chitarrista più sopravvalutato in ambito rock. figuriamoci un suo clone. josh è semplicemente la persona giusta al momento giusto, john lo ha educato bene bene per fare il compitino e lui lo esegue alla perfezione. secondo me il meno peggio dei red hot è stato navarro

  11. @Ronnie, lascia perdere perchè da quello che ho letto la musica o non fa per te o non ne capisci un cazzo. Io non ho idea di con quale coraggio puoi dire simili stronzate. Vuoi dire che Joe Satriani non puo’ reggere il confronto con Malmsteen ,che è solamente un concentrato di velocita e virtuosismo neoclassico? Ottimo chitarrista, non c’è che dire, ma in quanto a melodia Joe gli fa il culo. Punto 2: Steve Vai. Quali sarebbero le “tante cagate che ha fatto”? Io dico che dovresti sciaquarti appena la bocca prima di dire puttanate del genere 3:Billy Sheenan. E’ assolutamente un mostro! uno dei migliori bassisti che abbia mai visto suonare. Dubito fortemente che a quei livelli “non conosca una nota di teoria”. 4: Zakk Wylde. Ora sembra quasi che Ozzy l’abbia quasi cacciato a calci in culo perchè non sapeva suonare una sega. Addirittura “non è riuscito a tirar fuori un riff decente”. Io dico che lui ha venduto 10 album solo con i Black Label Society e non credo che li abbiano comprati solo i parenti. Su Toni Jommy hai pienamente ragione, ma se fa “ancora” il bitonale non vuol dire che non sappia suonare decentemente. Sarei piuttosto curioso di vedere una tua cover di Smoke On The Water su youtube. Giusto per confrontare…4 Ritchie Blackmore: vorrei sapere quali grandi rivoluzioni ha fatto nella storia della musica. Non credo sia neanche degno di essere scritto vicino a Hendrix in primis e a tutti gli altri artisti che ho citato sopra. 5 John Petrucci e i Dream Theater: non credo neanche che tu sappia fare le prime 3 note di un assolo di John Petrucci, ma li hai definiti “coglioni”. 6 Non ho capito cosa hai scritto su Eric Clapton ma spero che non sia un insulto, perchè non saresti neanche degno di parlare su questo forum. Anzi non lo sei già. Ma non saresti degno neanche di parlare di musica. Riguardo ai Red Hot John Frusciante mi ha sempre fatto cagare. Non l’ho mai considerato un chitarrista. Non ho sentito neanche un mezzo assolo decente, con tutto che ha provato una carriera solista. Musicalmente parlando è inutile. Ma questa è solo la mia opinione. I Red Hot non hanno perso proprio niente. L’hanno rimpiazzato con uno che è al suo stesso livello, se era superiore non l’ha mai dimostrato. Comunque l’ultimo album è veramente una merda: oltre che commercialissimo non ha un cazzo di rock ed è un’indecenza.

  12. Ste@ Sei libero di pensarla come cazzo vuoi. Idolatra. Datti solo una calmata con i toni, che non sei il padrone della verità assoluta. Ognuno ha i suoi gusti. E qui si parla dei propri gusti personali. Inoltre alcune delle mie sono solo constatazioni. E allora? Comunque posto questo commento solo per non lasciar fraintendere il mio post precedente agli altri, che magari sono più svegli di te.
    1. Io non sono un chitarrista, ma dire che non capisco un cazzo di musica non c’entra. Qui si parla di gusti. 2. Il “che coglioni” era inteso come “che palle” a starli a sentire. “Bravi, sì…ma che palle!” Non mi permetterei mai di insultare chicchessia.3 Tommy Jommy ha fatto grandi cose (anche con R.J. Dio) che Wylde (che ho soltanto preso come un esempio di virtuosi) manco si sogna e con l’esempio intendevo avvallare maggiormente il commento di Mat.4. In quanto a Satriani e Malmsteen non c’è nulla da dire: sono due grandi. non c’è niente da paragonare, ma dire che il secondo è “solo” un surrogato di etc. mi sembra eccessivo.infine, il riferimento a Clapton era appunto sempre per avvalorare la tesi di Mat. Non sarà come i tuoi dei, ma io lo preferisco di molto.
    Dicendo che forse, quando parli di Blackmore, la bocca dovresti sciaquartela tu. Ma con la benzinaI E ricordati che ognuno esprime le sue opinioni. I Red Hot non sono fra i miei preferiti, ma parlare di Frusciante come hai fatto tu…
    E Steve Vai non ha fatto di ogni Lp un capolavoro. Sex & Religion per me lo è, ma Fire Garden, per carità!
    E concludo con le dichiarazioni di Ozzy e Sheenan. Perchè non dovevano essere vere? Ozzy preferiva i suoi precedenti chitarristi? E allora? Cosa cìè di male. Non significa che Wylde non sapesse suonare. (Per il secondo mi riferivo alla fine anni 80, quando era giovanissimo, magari oggi è meglio di MOZART).
    P.s. Tu che commenti così di R.Blackmore, sì che te ne intendi. Ma per favore!!!!

  13. io l’ho adorato nel concerto di pj harvey a parigi per il tour di “uh huh her”.
    carismatico e folle. (nell’album è lei a suonare tutti gli strumenti tranne la batteria)

  14. @Ronnie Ti rispondo come alla tua stessa maniera: “Ognuno ha i suoi gusti”. Io per molti versi ho esagerato, ma tu hai fatto altrettanto, e hai demolito da dietro uno schermo alcuni tra gli artisti migliori al mondo. Allora si che mi si son girate le palle. Io non sono un idolatra e non ritengo di “essere padrone della verità assoluta”. Nè tantomeno (facendo riferimento ai Dream Theater, che neanche mi piacciono) ritengo che una canzone per essere bella debba essere veloce. Anzi ascolto e apprezzo moltissimo, forse anche di più il buon vecchio blues (quello di Eric Clapton per intenderci). Ho notato molta presunzione in te e ti posso assicurare che se avessi scritto qualcosa tipo “Non mi piace / Non apprezzo” non sarei sceso a questi livelli. Giusto un chiarimento su questa frase “fa ancora Smoke on the Water col bitonale che nemmeno AI MIEI INIZI”. Non riesco proprio a capire cosa voglia dire perché se non sbaglio tu hai detto che non suoni la chitarra.
    P.s Io non sarò stato un signore ma “La bocca dovresti sciaquartela tu. Ma con la benzina” non mi sembra un’espressione da gran lettarato; piuttosto da “idolatra” di Blackmore…

  15. @Ste Ok, vediamo di chiarci un’ultima volta se possibile in maniera pacifica, poi seguirò il tuo sproloquio: non commenterò più.
    Il fatto che i miti vengano demoliti non è poi un male. Già il fatto di essere mito..logia, vuol dire che qualcosa di non vero c’è. Dici che ha visto della presunzione in me, tu che scrivi che Frusciante non è neppure da considerare un chitarrista (che ti fa cagare lo rispetto, ma questo cosa c’entra).

    Ho letto commenti di altri ragazzi che criticavano aspramente altri chitarristi per tanti motivi, ma non mi sono mai scagliato contro di loro come hai fatto tu con me, come se fossi tu il padrone del blog. Sei stato molto pesante ed io da ex Hell’s Angels nostrano, potevo anche incazzarmi di brutto. Ma adesso ho una certa età e l’ho presa con filosofia! In quanto ad essere un letterato, sai cosa me ne frega! Riguardo a Vai e Satriani non mi permetto di giudicarne la tecnica o le tecniche, ma se fanno una cagata di album lo dico. Anche quando Vai suonò per Johnny Rotten fu criticato aspramente, ma non voleva dire che no era più capace di suonare.

    In quanto a Blackmore, hai ragione è il mio dio (e non solo mio), ma non per questo quando vedo i commenti anche su youtube dei ragazzi che lo criticano per come si è “ridotto”, penso solo che non hanno tutti i torti. Ma ragazzi, a 65 anni cosa deve fare? Fa quello che vuole fuori da ogni regola del business (come ha quasi sempre fatto in vita sua). I Deep Purple + Rainbow hanno venduto 120 milioni di dischi più o meno, volete che non faccia quello che vuole.
    (da suo coevo, per come ha rivoluzionato il mondo della musica rock potrei parlartene a lungo, certo sempre in base all’esperienza personale).

    In quanto al bitonale, ti spiego subito. Quando avevo 16 anni prendevo lezioni di chitarra, sai i solfeggi, le scale cromatiche gli arpeggi etc. Dopo un anno ho lasciato, perchè mi facevano due palle tante. Non c’ero portato per quel genere di cose, (ecco quello che diceva Sheenan in un intervista di 20 anni fa. Ma anche Paul Mccartney si è sempre rimproverato di non aver imparato a scrivere musica, fino a tot anni fa. Adesso non lo so). Io che già suonavo (strimpellavo) in un gruppo (1977) e usavo bitonali a manetta, anche con le canzoni di Battisti (pensa, suonavamo “La Compagnia” che 30 anni dopo reinciderà Vasco Rossi), ricordo che il mio maestro di musica mi “sbacchettava” le dita, perchè non sopportava quel modo di suonare, neanche da principianti. Ecco spiegato l’arcano. Ti dirò di più. Ho incontrato chitarristi che vedendomi fare il barrè storcevano il naso e mi dicevano che era da principianti, e sai a me che me ne fregava. Tutta la fatica per impararlo. Scherzo. Per esempio Angus Young non lo usa mai e non lo concepisce neanche, come io non concepisco di vedere quegli “sgangagnoni”* degli Oasis usare il barrè artificiale per quello che suonano loro. Se Frusciante non è un chitarrista cos’è Gallagher?

    *Sentii Mussida (PFM) dire che quel genere non sono musicisti, ma “sgangagnoni”, fra i quali mi ci metto anch’io. Ma ai miei tempi quelli come me se ne stavano a casa, mentre questi vendono milioni di copie. Mah!? Chiamali scemi. Che poi il fatto di vendere non lo esclude (sono d’accordo con Bob Geldof).

    Adesso ti saluto e…take it easy!

  16. Vedo gente che critica Frusciante come se loro sapessero suonare meglio….mah….dubito di sta cosa, Frusciante rimane comunque una leggenda e Josh Klinghoffer neanche lui è un idiota questo è più che sicuro, tutti avranno notato che il sound dei red hot chili peppers è cambiato ma non è erchè cosi’ andava a Josh! Ho letto tante robe e ho guardato tante interviste per capire bene cosa succede e la verità e che cosi’ hanno voluto tutti i membri dei Red Hot Chili Peppers, soprattutto Anthony! Se guardi un pò per esempio i testi delle canzoni sono TUTTE ma TUTTE per il suo figlio e sua moglie in un modo indiretto. Loro non vogliono altro che far capire alla gente che sono rimasti giovani nonostante l’età che hanno. Io non vedo nulla di strano o da criticare.

  17. tutto si riduce ai personalismi .ronnie e l’altro scambiatevi la mail e ditevele in privato.l’argomento è: frusciante e josh k.
    frusciante non è un mostro ma è un grande chitarrista per come mette la sua arte al servizio della canzone.per farla rendere al meglio senza personalismi.e anche gli altri rhcp si sono evoluti negli ultimi anni.ognuno si mette al servizio della canzone .forse per maturazione personale ma forse anche per i consigli di un certo rick rubin..agli inizi 90 ascoltavo gli extreme e nuno bettencourt, neanche sapevo chi fossero i rhcp.poi californication mi ha mostrato un mondo nuovo.il piu’ bello in assoluto dei dischi dei rhcp.(uno dei professoroni di prima è mai riuscito a tirar fuori un riff come quello di scartissue o californication o otherside?frusciante neanche preso in considerazione?mera opinione personale.milioni di persone che hanno comprato californication?milioni di opinioni personali!a voi la conclusione).stadium arcadium è un album molto sottovalutato.per chi ama la chitarra è un album da non ignorare.josh non vale neanche la meta di fusciante in termini di creativita’,ma in funzione di cosa sono oggi i red hot va piu’ che bene.l’ultimo album a me non piace proprio perche manca personalita’ al suono della chitarra.e da chitarrista dilettante questa non gli la potevo far passare.ma questa ,in fondo, è solo la mia opinione.

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